lunedì 21 ottobre 2019

La mostra "Canova. Eterna bellezza"

Incredibile, ma poco tempo fa, in luglio, durante il mio viaggio nella regione Veneto, sono passata per Possagno dove ho notato una targa che indicava il posto come città natale di Antonio Canova. Sono rimasta sorpresa perché ero convinta che Canova era nato a Roma, tanto è associato per me con questa città. Ed ecco, ad appena tre mesi di distanza, si apre a Roma una grandissima mostra dedicata proprio ad Antonio Canova, uno dei massimi interpreti della scultura neoclassica - Canova. Eterna bellezza al Museo di Roma - Palazzo Braschi. Una mostra-evento dedicata a Canova e al suo legame con la città di Roma che, fra 700 e 800, con suoi monumenti e la sua storia, diventò la fucina del suo genio e inesauribile fonte di ispirazione. Un rapporto, quello tra lo scultore e la città, che emerge in una miriade di aspetti unici e irripetibili.


L'esposizione di grande impatto visivo racconta in 13 sezioni e attraverso oltre 170 opere di Canova e di alcuni artisti a lui coevi l'arte canoviana e il contesto che lo scultore trovò giungendo nella Città Eterna nel 1779, dove rimase, con brevi interruzioni, per tutta la vita: il confronto con il mondo antico, le personalità con cui entrò in contatto, il legame con l'Accademia di San Luca e gli incarichi cui attese in qualità di ispettore delle Belle Arti in un periodo di profondi cambiamenti politici, segnato dalla parabola napoleonica.




In mostra si ripercorrano gli itinerari compiuti dallo scultore alla scoperta di Roma, sin dal suo primo soggiorno, dai tesori dei Musei Capitolini a quelli dei Musei Vaticani, dei Farnesi e dei Ludovisi ai marmi inseriti nel contesto urbano dell'epoca.

Lungo il percorso della mostra è perfettamente rievocata l'atmosfera dell'epoca, grazie anche alle ricercate soluzioni illuminotecniche, in uno spettacolare gioco di luci e ombre, per ricreare la luce della torcia con cui l'artista mostrava le proprie opere agli ospiti, di notte, nell'atelier di via delle Colonnette nel centro di Roma.

Si racconta anche il tema del Classico e Neoclassico, il rapporto di Canova con il mondo classico, profondo e cruciale, e in generale il rapporto tra Antico e Moderno, anche attraverso il confronto dei marmi di Canova con i marmi antichi.




Oltre aglii importantissimi prestiti provenienti dall'Ermitage di San Pietroburgo, dai Musei Vaticani, dal Museo Correr di Venezia, dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dai Musei Capitolini ed altri, il pubblico potrà ammirare le opere dello scultore attraverso lo sguardo di uno dei più grandi maestri della fotografia: 30 immagini di Mimmo Jodice che ritraggono i marmi di Antonio Canova. Jodice è riuscito a offrirne una rilettura del tutto inedita e sorprendente, creando una serie di immagini che si sono da subito imposte come una delle più emozionanti espressioni della fotografia contemporanea. Una vera mostra nella mostra!



Una sala separata è dedicata al gruppo scultoreo di Amore e Psiche, con un'installazione, un documentario sulla realizzazione dell'opera e un racconto video della fiaba di Amore e Psiche di Apuleio, con la voce di Adriano Giannini.

La mostra presenta molti spunti di riflessione, data la varietà degli argomenti trattati e la complessità delle opere esposte. Amicizie, relazioni sociali, teoria e pratica del mestiere di scultore, il pensiero filosofico e le avanguardie artistiche, la politica e la diplomazia, le grandi vicende storiche che caratterizzarono l'epoca di Canova e ne determinarono le scelte artistiche e non solo. A partire da ottobre sarà offerto al pubblico un programma di focus incentrati su particolari aspetti della vita e dell'opera di Canova. Non si tratta di visite guidate e non occorre prenotazione. La partecipazione è libera e gratuita e aperta ai visitatori della mostra presenti nelle sale. Gli incontri avranno luogo sempre alle ore 17.00 all'interno della mostra e dureranno 30 minuti. Il calendario degli incontri è pubblicato sul sito del museo www.museodiroma.it

La mostra è promossa e prodotta da Roma Capitale, Assessorato alla crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Arthemisia, organizzata con Zètema Progetto Cultura, curata da Giuseppe Pavanello e realizzata in collaborazione con l'Accademia Nazionale di San Luca e con Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno.


Fotografie per gentile concessione dell'ufficio stampa della mostra



Canova. Eterna bellezza
Fino al 15 marzo 2020
Tutti i giorni (tranne 25 dicembre e 1 gennaio) dalle 10.00 alle 19.00 (la biglietteria chiude alle 18.00)
Museo di Roma - Palazzo Braschi
piazza Navona, 2 - piazza San Pantaleo, 10
www.museodiroma.it
www.museiincomune.it

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