mercoledì 31 luglio 2019

La mostra "Etruschi Maestri Artigiani"

La settimana scorsa è stata inaugurata la mostra diffusa Etruschi Maestri Artigiani nelle sedi del Museo di Cerveteri e del Museo di Tarquinia, gestiti dal Polo Museale del Lazio. Queste due città, situate non troppo distanti da Roma (da Tarquinia ca 100 km e da Cerveteri ca 50 km), costituiscono sia per il vasto pubblico che per gli specialisti un riferimento immediato agli Etruschi e alla loro civiltà e cultura, sono un sinonimo dell'Etruria nell'immaginario comune, grazie ai numerosi reperti archeologici e testimonianze epigrafiche accumulate in entrambe le città.


Tarquinia (VT), Necropoli di Monterozzi 
Tomba dei Leopardi 
Nel 2004, esattamente 15 anni fa, le necropoli di Cerveteri e Tarquinia e le rispettive zone sono state proclamate dall'UNESCO il patrimonio culturale dell'umanità.

Cerveteri (RM), Necropoli della Banditaccia 
Veduta aerea dei tumuli sepolcrali 
Ed è proprio per celebrare questo importante anniversario che è stata organizzata questa mostra, che fa parte del progetto ArtCity Estate 2019, con l'obiettivo di una fruizione integrata dell'intero sito UNESCO. Questa mostra è un'opportunità per evidenziare la stretta connessione tra le due antiche città e per rinsaldare il legame tra i musei e le rispettive necropoli. Ed è un'occasione per far conoscere questi luoghi e le loro ricchissime collezioni non solo ai turisti, ma anche a chi vi abita accanto.




La mostra si avvale di un prestigioso comitato scientifico, composto da archeologi, storici dell'arte e museologi, tra i quali alcuni dei maggiori esperti in etruscologia, come Barbara Jatta (Direttrice dei Musei Vaticani), Marina Micozzi e Enrico Parlato (Università degli Studi della Tuscia), Laura Michetti (Sapienza Università di Roma).

L'esposizione, curata da Andrea Cardarelli e Alessandro Naso, rilegge le prestigiose raccolte già esistenti nei due musei, anche grazie ai confronti con gli importanti prestiti come alcuni capolavori del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma e dei Musei Vaticani. Inoltre vengono proposti al pubblico una serie di reperti particolarmente significativi provenienti dalle necropoli di Cerveteri e Tarquinia, come l'eccezionale corredo della tomba tarquiniese con la celebra situla (un particolare tipo di vaso cilindrico) dell'inizio del VII secolo a.C. recante il nome in caratteri geroglifici del faraone Bocchoris, ma anche una tromba-lituo, uno scudo e una scure in bronzo finemente decorati.



Tarquinia (VT), Museo Archeologico Nazionale – Situla di Bocchoris

Tarquinia (VT), Museo Archeologico Nazionale – Uovo di struzzo dipinto

Tarquinia (VT), Museo Archeologico Nazionale – Urna cineraria fittile dipinta 

Cerveteri (RM), Museo Nazionale Archeologico Cerite – Balsamari in vetro
E poi tantissimi vasi dipinti da varie regioni della Grecia, con la prevalenza assoluta dell'Attica e e di Atene, che riportavano scene suggestive ed erano un potente ed efficace veicolo di diffusione della cultura e della mitologia greca anche nell'Italia centrale. La presenza di opere realizzate direttamente da artisti greci ha poi stimolato in Etruria una ricca produzione locale.


Cerveteri (RM), Museo Nazionale Archeologico Cerite – Cratere di Eufronio
E così, l'attenzione particolare viene posta sull'eccezionale rilevanza dell'artigianato etrusco e sulla straordinaria perizia raggiunta dai maestri etruschi. Per dimostrare la loro bravura e per far apprezzare la complessità del intero procedimento si è deciso di riprodurre come oggetto-campione un elmo bronzeo di particolare prestigio e significato socio-economico della prima età del Ferro (fine X - VIII sec. a. C.), riprendendo in video tutta la sequenza produttiva per mostrarlo accanto agli oggetti originali. In questo modo è possibile a tutti verificare quali cognizioni tecniche e quanto sapere artigianale si celino in oggetti, ai quali di solito non si concede che un'occhiata frettolosa. 


Tarquinia (VT), Museo Archeologico Nazionale – Elmo bronzeo villanoviano 



Fotografie - per gentile concessione del Polo Museale del Lazio
e dell'ufficio stampa della mostra

Etruschi Maestri Artigiani
Nuove prospettive da Cerveteri e Tarquinia
Fino al 31 ottobre 2019
Necropoli della Banditaccia - Museo Nazionale Archeologico Cerite
Necropoli di Monterozzi - Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia


Orari: da martedì a domenica, dalle 8.30 alle 19.30 (la biglietteria chiude alle ore 18.30)
Costo biglietto cumulativo sito UNESCO (2 musei e 2 necropoli) con validità 7 giorni - 15€

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