martedì 7 maggio 2019

Shiroya, la tradizionale cucina giapponese a Roma

Il Giappone era e rimane una delle mie passioni fisse (dopo l'Italia, ovvio!), perciò non potevo perdere l'occasione di visitare il nuovo ristorante giapponese Shiroya situato nel cuore di Roma, ad un passo da Campo de' Fiori.


Il ristorante propone la tradizionale cucina giapponese, i sapori e le ricette autentiche della tavola nipponica. Un vero viaggio gastronomico nel Sol Levante per scoprire questo bellissimo paese! L'idea è di Sabrina Bai, giovane imprenditrice italiana di origini orientali con il sostegno di Dario Laurenzi della Laurenzi Consulting che ha pensato al concept e all'immagine del locale. Sempre Laurenzi Consulting cura anche la comunicazione digitale dell'impresa.




Per gli allestimenti interni sono stati studiati e realizzati elementi tradizionali della "trattoria giapponese" come le tavolette in legno, piccolo mosaico a parete che rappresenta il menu, la tenda esterna come insegna del ristorante. Le realizzazioni grafiche sono state disegnate a mano e ricordano i fumetti giapponesi e i cartoon di Hayao Miyazaki. Il nome, Shiroya, è un gioco di ideogrammi che significano Bianco e Locale o Casa ma anche il cognome Bai, quindi si potrebbe tradurlo come il "ristorante bianco" ma anche il "ristorante della famiglia Bai". Il logo del locale è un airone con il becco proteso verso l'alto che nella cultura nipponica rappresenta longevità, buona fortuna e pace.




Ogni giorno qui vengono preparati i piatti della tradizione gastronomica popolare giapponese guidati dai principi fondamentali: il rispetto dei tempi, l'equilibrio e il rispetto dei sapori popolari. Il menu comprende piatti freddi e caldi, tutti interamente preparati in casa. E così si può assaggiare i donburi (ciotole piene di riso da ricoprire con il condimento preferito che sia crudo come lo shakedon con sashimi di salmone o cotto come il katsuodon con una fetta di maiale fritta panata e accompagnata da salsa), gli gyoza (i tipici ravioli fatti a mano e farciti con vegetali di stagione o carne o pesce), il tradizionale curry udon, il ramen preparato con un brodo di maiale fatto secondo gli antichi insegnamenti,





i sushi creati da un vero sushi chef giapponese venuto appositamente dal Giappone e gelosissimo dei segreti della sua cucina. Dalle sue mani escono nigiri, uramaki, hosomaki e sashimi di salmone, tonno, sgombro, polpo, ventresca di tonno.





Tra gli antipasti ci sono tamagoyaki, l'omelette giapponese, e la chasyu, l'arrosto di pancetta di maiale. Ottimo e davvero poco diffuso in Europa è il chawanmushi, il budino di uovo preparato con acqua, funghi e cotto molto lentamente al vapore all'interno della cocotte in cui viene servito. Viene completato da una polpetta di pesce insieme a vongole e a uova di salmone. Ci vuole un po' di pazienza aspettando questo piatto, ma ne vale assolutamente la pena!


Un altro piatto assolutamente da assaggiare è l'anguilla servita con del riso preparata con anguilla fresca sfilettata, stesa e bollita, dopodiché messa su spiedini e grigliata con una salsa preparata con soia e scarti dell'anguilla stessa.



Non possono mancare la tempura, le zuppe, i noodles, le insalate e i tipici dolci come shiro daifuku (dolce di riso con marmellata di azuki) o il gelato al tè verde e sesamo. Per completare il menu ci sono le bevande: tè verde, birra giapponese, anche artigianale, sake, whisky e umeshu (liquore dolce alla prugna).



In tutto come sempre colpisce la minuziosa cura dei dettagli e del lato estetico, dal servizio fino alla decorazione dei piatti, parte integrale della cultura e della cucina giapponese. Un vero piacere per gli occhi e per il palato!





Fotografie - Antonio De Paolis

Shiroya
Via de' Baullari, 147A (angolo corso Vittorio Emanuele)
tel 06 64760753
www.shiroya.it 
pagina Facebook
Aperto dalle 11.30 alle 24.00
Dalle 15.00 alle 18.30 e il lunedì non è disponibile il sushi

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