giovedì 11 aprile 2019

Apertura Straordinaria delle Dimore Storiche nel Lazio

È stato presentato il programma della seconda edizione dell'iniziativa Apertura Straordinaria delle Dimore Storiche nel Lazio che avrà luogo dal 25 al 28 aprile, in occasione del ponte festivo di fine aprile. Un evento gratuito per visitare 80 siti nelle 5 province della regione con spettacoli e percorsi enogastronomici.



Dopo il grande successo dell'edizione dell'anno scorso che ha accolto 10.000 visitatori, la Regione Lazio ha deciso non solo di lanciare la nuova edizione, per dare a tutti l'opportunità di visitare l'immenso patrimonio di dimore, ville e giardini storici del territorio, ma ampliarla ed arricchirla con tanti eventi come presentazioni libri, percorsi enogastronomici, performance e teatro di strada, monologhi teatrali, circo contemporaneo, esibizioni di musica. 

E così, dal 25 al 28 aprile cittadini e turisti potranno percorrere il territorio regionale da nord a sud e visitare gratuitamente 80 luoghi d'interesse. Ecco solo alcuni tra i vari eventi in programma: il 25 aprile alle 17 lo spettacolo teatrale Un comico fatto di sangue di Alessandro Benvenuti nel Palazzo Farnese di Gradoli (VT); il 26 aprile dalle 16.30 il percorso enogastronomico a Palazzo Forani di Casperia (RI); il 27 aprile alle 17.30 Castello Orsini a Montenero Sabino (RI) accoglierà Licita Scientia - Ensemble di danza antica; il 28 aprile alle 15.30 la presentazione del volume I Giardini del Lazio presso Palazzo Chigi di Ariccia (RM) con a seguire la visita guidata del giardino. Inoltre, in 52 dimore sarà possibile scoprire alcuni tra i migliori vini del Lazio presentati al Vinitaly. E molto molto altro!






Gli orari e le modalità di visita sono differenti, la prenotazione è obbligatoria (entro il giorno precedente alla visita, scrivendo una e-mail dimorestoriche@tosc.it o attraverso il numero 06 32810961). Ogni persona può prenotare al massimo 4 ingressi per ogni luogo. Per l'elenco e le informazioni complete basta visitare il sito www.retedimorestorichelazio.it.


Come ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo e Pari Opportunità Lorenza Bonaccorsi, è stato fatto il lavoro straordinario di individualizazione dei luoghi. Lo scopo finale è costruire la rete di dimore storiche, tutelare e valorizzare, ecco il messaggio principale di questa iniziativa.


La "Rete delle dimore storiche del Lazio" è stata costituita nel 2017 e ad oggi include 130 siti pubblici e privati tra castelli, complessi architettonici, monasteri, chiese, conventi, palazzi, dimore storiche, parchi e casali. Alle dimore aderenti alla rete è stato destinato un avviso pubblico per interventi di manutenzione e recupero. Grazie alle risorse del bilancio triennale 2019-2021 saranno finanziati tutti i 32 progetti ammissibili per un importo totale di 1.250.000 euro.

Per concludere le parole di Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, che ha partecipato alla presentazione: “L’apertura delle Dimore storiche è un’iniziativa importantissima per il Lazio. La Regione ha infatti la volontà di ricostruire un modello di sviluppo del territorio che faccia della bellezza e anche del buon cibo e del buon vino uno dei pilastri di benessere, crescita e lavoro. Da alcuni anni stiamo mettendo al centro delle politiche culturali della Regione anche il paesaggio, come valore del patrimonio. Non esiste angolo del pianeta, come il Lazio, con la stessa concentrazione di beni, non c'è solo Roma, ma anche tutte le bellissime province che fanno parte della regione. La legge sulle Dimore storiche non è rimasta nel cassetto, ma sarà rifinanziata in bilancio, e crediamo che sarà utile tanto ai Comuni, quanto ai proprietari. Il Lazio è sempre più la regione dell'eterna scoperta”.




Le fotografie per la gentile concessione
dell'ufficio stampa della Regione Lazio

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