mercoledì 17 luglio 2019

Il nuovo format del ristorante romano Liòn

Prosegue la collaborazione dello chef stellato Francesco Apreda con il Gruppo Tridente Collection. Questa volta è toccato a Liòn, il ristorante in Largo della Sapienza, tra Pantheon e piazza Navona, che ha visto la svolta marina diventando Seafood, Wine & Cocktails e portando i sapori del Mediterraneo nel cuore di Roma.



Riassumendo in due parole il concept studiato da Apreda e affidato in cucina al giovane e talentuoso chef Luca Ludovici è "il mare nel centro di Roma". Un menu che ha una forte impronta italiana mediterranea con dei tocchi internazionali contemporanei e con alla base una ricerca della materia prima di altissimo livello.

Francesco Apreda e Luca Ludovici

Questo locale dal look moderno e curatissimo, frutto del lavoro dell'architetto Daniela Colli, era già una meta preferita per molti, ed ora è destinato a diventare un punto di riferimento per gli amanti della cucina di mare e per i foodies, con un menu in grado di soddisfare i palati più esigenti e con una particolare attenzione al mondo gluten free (il 90% della proposta food è senza glutine, dolci compresi), ma anche per coloro che prediligono il vegan (una sezione Alghe Vegane combina il gusto vegetariano e vegano con il sapore del mare sprigionato dalle alghe).

In effetti il concept di Liòn sembra studiato per accontentare ogni esigenza, per un pubblico trasversale e selezionato. Così, il pranzo propone Smart Lunch Menu in quattro versioni (Crostacei, Conchiglie, Tentacoli e Alghe Vegane).





Per l'aperitivo (dalle 18.00) ci sono le Tapas con le uova di pesce (caviale, bottarga di tonno, salmone e trotta), la selezione di ostriche di alta qualità e le insalate di mare.





La cena poi offre un ventaglio di scelte ancora più ampio, dai classici di Apreda come Pasta e Patate, Polpo Fritto, Alghe e Radici, Astice e Curry, Vermicelli di Soia al sugo di Ricciola e Gobetti alle nuove proposte come il Carpaccio di Gamberi, i Tagliolini ai Moscardini e Olive di Gaeta, l'Impepata di Cozze, Lemon Grass e Sesamo e la proposta signature - la Tartare di Manzo, Peperoni e Uova di Pesce. Infine un golosissimo carrello dei dolci, mai banali.



Non va dimenticata la carta dei vini, con una selezione di etichette italiane e straniere molto accurata, con particolare attenzione al mondo delle bollicine, da Champagne a Franciacorta, Trento e Prosecco,



e sopratutto l'attenzione va ai cocktail, vero fiore all'occhiello di Liòn, preparati da Antonio De Meo, con la proposta che spazia tra i grandi classici, i cocktail signature e le novità assolute ispirate alle bellezze artistiche romane che circondano Liòn.



Fotografie - Alberto Blasetti e Antonio De Paolis 

Liòn Seafood, Wine & Cocktails
Concept by Apreda
Largo della Sapienza, 1
www.lionroma.it
tel 06 81157070
pagina Facebook
Aperto tutti i giorni dalle ore 11.00 alle 02.00

Новый формат римского ресторана Liòn

Продолжается коллаборация звездного шеф-повара Франческо Апреда с Gruppo Tridente Collection. На этот раз дело коснулось ресторана Liòn, расположенного в самом центре, между Пантеоном и piazza Navona, обновившего свою формулу, став Seafood, Wine & Cocktails и привнеся средиземноморские ароматы и вкусы в самый центр Рима.



Если представить в двух словах новый формат, разработанный Апреда в сотрудничестве с молодым и талантливым шефом ресторана Лукой Лудовичи, то его можно определить как "море в сердце Рима". Меню ресторана имеет ярко выраженный итальянский и средиземноморский стиль с интернациональными нотками, основываясь на скрупулезном выборе ингредиентов.

Francesco Apreda e Luca Ludovici

Этот ресторан, с современным и оригинальным интерьером, разработанным архитектором Даниэлой Колли, едва открывшись, сразу же стал любимым местом для многих, и теперь, в новой версии, наверняка станет ориентиром для всех поклонников морской кухни и в целом для гурманов. Меню ресторана наверняка удовлетворит даже самых взыскательных клиентов. Оно разнообразно и рассчитано на всех, включая тех, кто предпочитает вегетарианскую кухню и gluten free.

Так, для ланча разработаны четыре версии, основанные на разных ингредиентах (ракообразные, ракушки, осьминоги и водоросли).





Для аперитива, начиная с 18.00, можно выбрать тапас с икрой и боттаргой, наисвежайшие устрицы и морские салаты.






Ужин предлагает широчайший выбор блюд, от классических от Апреда, таких как паста и картофель, зажаренный осьминог и водоросли, омар и карри, до новых, таких как карпаччо из раков, паста тальолини с рыбой и оливками из Гаэты, импепата из мидий с лемонграсс и кунжутом, тартар из говядины, с болгарским перцем и икрой. На сладкое богатое и оригинальное предложение десертов.



Естественно, винная карта продумана и представляет интересную подборку итальянских и иностранных вин, с упором на игристые: шампанское, Franciacorta, Trento и просекко.



Особого внимания заслуживают коктейли от Антонио Де Мео, от классических до новейших по последней моде.




Фотографии - Альберто Блазетти и Антонио Де Паолис

Liòn Seafood, Wine & Cocktails
Concept by Apreda
Largo della Sapienza, 1
www.lionroma.it 
тел 06 81157070
страница Facebook
Открыт все дни, с 11.00 до 02.00

giovedì 4 luglio 2019

Le mie vacanze sulle Colline del Prosecco

"La vera cultura del bere... è bere con piacevolezza" -
Loris Dall'Acqua, enologo in Valdobbiadene

L'idea di visitare la zona di produzione del prosecco Conegliano-Valdobbiadene in Veneto, chiamata anche le Colline del Prosecco, è nata dopo il corso di approfondimento sulle bollicine che ho frequentato questo inverno. Perché si sa, la miglior scuola è la pratica. E questo viaggio ne è stata la conferma. Non c'è nulla di meglio per imparare e scoprire di più che comunicare direttamente con i produttori e la gente locale, visitare le cantine, degustare vino, assaggiare la cucina del posto. Insomma "vivere" il territorio. Tutto questo arricchisce e aggiunge le conoscenze ricevute al corso.




Per di più proprio in quel periodo si svolgeva anche la manifestazione annuale, quest'anno la 24ma, Primavera del Prosecco Superiore ricca di eventi interessanti.



Una delle impressioni più forti è stata la varietà di gusti e aromi del Prosecco Superiore DOCG, nonostante la vicinanza dei vigneti uno all'altro. In realtà c'è una spiegazione molto semplice per questo, perché le caratteristiche del vino locale e delle sue diversità sono determinate dai molteplici peculiarità chimico-fisiche dei terreni, dai lati delle colline, dalle esposizioni al sole e all'ombra, dalle pendenze, dalle altimetrie e dai microclimi.





Qui c'è una lunga cultura di fare spumante iniziata nel 1876 con la fondazione a Conegliano della prima scuola enologica d'Italia. Oggi il comprensorio Conegliano-Valdobbiadene è tra i più importanti distretti enologici spumantistici d'Italia e del mondo.

La terra madre del Prosecco Superiore DOCG si adagia tra le colline di Conegliano e Valdobbiadene, nel nord-est d'Italia, tra Venezia e le Dolomiti, che danno un riparo dai venti di settenrione e si configurano come un immenso anfiteatro. La geologia del terreno e le profonde stratificazioni, ricordo di antichi mari scomparsi, sono l'origine di questi vini. Queste colline mostrano da secoli la vocazione per la coltivazione della vite e le condizioni ideali per la sua massima espressione. La maggior parte sono colline formate da calcari argillosi, la composizione fisico-chimica di questi terreni è fra le più adatte a trasmettere alle uve carattere e profumi, sopratutto se associata ad una escursione termica diurno-notturna.








All'interno di questa area si estende una micro zona di 107 ettari che si chiama Cartizze, la più importante espressione del Valdobbiadene Superiore di Cartizze. È il crù della denominazione e nasce dalla perfetta combinazione tra un microclima dolce e la varietà di suoli molto antichi. Cartizze è garanzia di qualità grazie a controlli costanti e rigidi.




La coltivazione e la raccolta dell'uva qui vanno ancora fatte a mano, a causa delle pendenze vertiginose delle colline del Conegliano-Valdobbiadene e delle terrazze orizzontali sulle quali sono situati i vigneti. Non a caso la vendemmia qui la chiamano "eroica". È un vero lavoro artigianale tramandato da generazioni. Solo così è possibile imparare a coltivare le ripide pendici delle colline ricamate dai vigneti, che creano un ambiente talmente spettacolare da essere candidato oggi a patrimonio dell'UNESCO.



Durante il viaggio ho avuto la riconferma che i vini si abbinano in modo perfetto sopratutto con la cucina della zona. In questo caso parliamo della baccalà alla vicentina, risotto al prosecco o con asparagi bianchi, affettati (soppressa, prosciutto e formaggi), radicchio, fegato alla veneziana, polenta (bianca e più delicata da queste parti), ravioli con funghi porcini e gorgonzola, etc. 







Ma al di là dei vigneti, le cantine e tutto quello che riguarda il vino sono rimasta colpita dall'architettura locale, la storia, dalla bellezza delle sue cittadine e dei borghi (come Conegliano che è stata una vera scoperta, un gioiellino medievale), tutti rigorosamente con le torri-campanili, una diversa dall'altra.











Ci sono tanti resti di fortezze e castelli. E poi sacri luoghi di memoria legati alla Grande Guerra.







Senza dimenticare la bellezza mozzafiato dei paesaggi, dei panorami e della natura! E sopratutto la gente, semplice e ospitale, grandi lavoratori, pronta a sostenere il vicino nel momento di difficoltà che sa però anche di gioire e scherzare. Come si dice qui: dove c'è prosecco c'è la festa!




Infine un paio di consigli utili per scegliere e bere prosecco:
- le caratteristiche del Prosecco si esprimono con fragranza e freschezza nell'anno dopo la vendemmia;
- le bottiglie vanno conservate in ambiente fresco e asciutto, lontano da luce e fonti da calore;
- il prosecco va servito ad una temperatura di 6-8 gradi, in calice a tulipano largo (sono sconsigliati flûte e coppa);
- scegliete sempre con attenzione il produttore;
- esistono vari tipi di prosecco, in base alla quantità dello zucchero aggiunto (dosaggio zero, extra brut, brut, extra dry, dry);
- il prosecco si abbina perfettamente con tutti pasti, sopratutto con quelli a base di pesce. Perfetto anche per l'aperitivo e da dessert.






Fotografie - Antonio De Paolis

www.primaveradelprosecco.it
www.prosecco.it