lunedì 29 ottobre 2018

La mostra "Marcello Mastroianni" al Museo dell'Ara Pacis

Raccontare Marcello Mastroianni è semplice e allo stesso tempo difficile. Perché lui è un monumento, un'icona del cinema, l'attore conosciuto in tutto il mondo. Mi ricordo, quando è scomparso, la notizia della sua morte venne annunciata anche in Russia nel telegiornale più seguito dell'epoca, come se fosse scomparso uno degli attori russi. Bellissimo, italianissimo, simpatico, geniale, capace di interpretare qualsiasi ruolo, passando per i film d'autore, neorealismo, commedia all'italiana, dramma. Ha lavorato con le attrice più belle di tutti i tempi e con i registi più importanti. Ha saputo scegliere e dire di no. Sembra che la sua carriera non abbia mai avuto battute d'arresto, non ha mai preso una piega sbagliata. Tutti noi abbiamo visto i suoi film e le sue interviste e ci sembra di averlo conosciuto di persona e di sapere tutto su di lui. Ma in realtà che cosa c'era dietro il marchio Marcello Mastroianni?


"Una vita tra parentesi", così lui amava definire la propria vita. Le parentesi tra un set e l'altro, tra un palcoscenico e l'altro, tra un'infinità di film, di spettacoli, di personaggi. E sono proprio questa vita e la carriera straordinaria ad essere ripercorse dalla mostra "Marcello Mastroianni" (un titolo semplice e chiaro, senza fronzoli ed etichette), inaugurata il 26 ottobre, in occasione della Festa del Cinema di Roma, al Museo dell'Ara Pacis, dove rimarrà fino al 17 febbraio 2019.


L'esposizione racconta tutte le tappe del percorso di Mastroianni, dagli esordi nel 1948 fino alla collaborazione con Federico Fellini, durante il quale sono stati fatti più di 100 film e ricevuti molti riconoscimenti internazionali.



Così ripercorriamo le origini della famiglia, le prime comparsate a Cinecittà, il teatro con Luchino Visconti, le collaborazioni con i registi più famosi come Mario Monicelli, Dino Risi, Luigi Comencini per citarne solo alcuni per arrivare fino a Federico Fellini, di cui diventò un vero e proprio alter ego, i duetti con Sophia Loren con la quale ha fatto 14 film, e con le altre bellissime del cinema mondiale come Claudia Cardinale, Monica Vitti, Catherine Deneuve, Anita Ekberg, la carriera all'estero.... La mostra raccoglie tantissime foto e ritratti, molti dei quali sono rari, i cimeli, i costumi di scena e le tracce dei suoi film e spettacoli, le recensioni e le testimonianze, le locandine. Un vero e proprio percorso attraverso cinquant'anni di cultura e costume italiani. 





Fotografie - per gentile concessione
dell'ufficio stampa Zètema Progetto Cultura

Marcello Mastroianni
Fino al 17 febbraio 2019
Museo dell'Ara Pacis
via di Ripetta, 180
tel 060608
www.arapacis.it

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