martedì 3 ottobre 2017

Pantaleo, un nuovo indirizzo sulla mappa di Roma

Oggi voglio raccontarvi del nuovo bar-ristorante, appena inaugurato - Pantaleo Food Wine Mixology. Un locale costruito da un team di esperti appassionati da quello che fanno e da questa nuova avventura. E il risultato di questa passione è evidente appena ti trovi dentro il Pantaleo.





Questo posto ha una posizione strategica: all'incrocio tra la piazza Navona e Campo dè Fiori, a fianco del Museo di Roma e a pochi passi dalla famosa via del Governo Vecchio e la statua di Pasquino. Qui ogni giorno passa il mondo, letteralmente. Ma la direzione di Pantaleo sottolinea che punta di conquistare sopratutto i romani e solo dopo i turisti e gli ospiti della città. 


Le parole chiave qui sono la passione e la bellezza, ma anche la condivisione dei momenti piacevoli, del cibo e dell'allegria con gli amici. Proprio su questo si basa la filosofia di questo nuovo locale.

Accogliente e non troppo grande Pantaleo è suddiviso su tre livelli: zona privè (un salotto con comode poltrone in velluto e tavoli da caffè) al mezzanino,




sala cantina con un grande bancone tondo fatto su misura e le bottiglierie di grandi vini e distillati al piano inferiore,




e sala ristorante al piano strada con i banconi della cucina e del mixology a vista e con un grande tavolo sociale al centro.





Insomma, un posto versatile, aperto dalla colazione a tarda notte, perfetto per qualsiasi situazione, da un incontro privato fino alle feste in grande compagnia. 

Lo stile del locale è trendy e glamour, ma allo stesso tempo confortevole, ospitale e caldo. I colori dominanti sono il rosso e l'oro, colori romani e del papato. Gli sgabelli, le poltrone e i divani sono di velluto, i lampadari in tessuto e ferro. Un'attenzione particolare è sul murales di San Pantaleo che domina l'ingresso e accoglie gli ospiti che entrano, pieno di significati e creato appositamente dall'artista Leonardo Spina






La cucina ha tre anime: una cruda e affilata (tartare di pesce e carne, ceviche, carpaccio, tataki di tonno, selezioni di salumi e formaggi), una calda e appetitosa (zuppe, carni e pesci dedicati alla stagione fredda) e una esotica con i sapori del Mediterraneo e dell'Oriente.


La qualità degli ingredienti usati che arrivano principalmente dal territorio laziale ma anche dall'estero è al primo posto. Ogni ingrediente di ogni piatto è rigidamente scelto attraverso lo studio della sua filiera, garantendone l'eccellenza: pesci e carni, salumi e formaggi, vegetali e frutta, ostriche e caviale. 

Il menu è ricco e variegato, permette al cliente di "giocare" con i sapori e le loro combinazioni. Ecco alcuni degli esempi gustosi: gazpacho andaluso con le fragole, tartare di scampetti con fichi; pulled pork: spalla di maiale cotto a bassa temperatura e sfilacciato a mano servito con una salsa barbecue mediterranea; julienne di carciofi, spuma di pere, crumble di pecorino di Paliano e olive taggiasche; semifreddo al mandarino.





Da non perdere anche la raffinata selezione di ostriche a cura di Corrado Tenace che vede protagoniste l'Ostrica Fine N3 di David Herve (Francia), l'Ostrica Marie Morganes N3 di Keraliou (Francia), l'Ostrica Regal Selection or N3, Famille Boutrai (Irlanda) ed altre. A pranzo proposte veloci come insalate e panini gourmet. 

La parte importantissima della proposta di Pantaleo senza dubbio appartiene alla carta dei cocktail. Senza esitazione si può dire che il bar mixology è l'anima di questo locale.



Qui tutto è curato fino ai minimi dettagli, dalle temperature dei freezer e scelta dei bicchieri di servizio fino alla marinata speciale (artigianalmente nel vermouth) per le olive da servire nel cocktail. Sono i piccoli particolari che segnano uno stile riconoscibile. Paolo Sanna, barmanager e famoso mixologist, ha dato grande importanza alla selezione di rum, vodka, gin e molto altro. Ha voluto creare una serie di varianti del Martini cocktail dando luogo a una carta apposita ad esso dedicata, volendo offrire a ogni cliente il martini perfetto. Eccone solo alcuni: il Dirty Pantaleo (un martini sporcato dai sapori di Sicilia, con capperi e cucunci), il Japan (in questa preparazione si usa il sakè al posto del vermouth con una aromatizzazione al wasabi e due gocce di salsa di soia). Oltre ai classici cocktail Paolo ha inoltre ideato una linea di miscelati tagliati sartorialmente per Pantaleo. In più, ogni sera si potrà chiedere al barman di costruire un cocktail creato sui gusti e desideri del momento, dando indicazioni e costruendo così un dialogo divertente.


A parte i cocktail qui si possono gustare anche degli ottimi vini scegliendo da una carta vini complessa e divertente a cura di Sergio Frasca, già sommelier del ristorante Imàgo, e ora in veste di patron e direttore. Ogni etichetta potrà essere servita al bicchiere con proposte per neofiti ed estimatori.


La squadra di Pantaleo è completata dallo chef Roberto De Santis, che arriva dall'Hotel Majestic e da lunga collaborazione con Filippo La Mantia. Gli altri soci sono Giovanni Iozzi e Domenico Iozzi

Un bel posto dove vuoi tornare. Che è un vero segno del successo. 


Fotografie - Antonio De Paolis

PANTALEO Food Wine Mixology
piazza di San Pantaleo, 4
tel 06 93572514
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