martedì 5 luglio 2016

Mostre in corso a Roma

Ecco alcune delle mostre da non perdere in corso a Roma in questi giorni.

Made in Roma. Marchi di produzione e di possesso nella società antica

Una mostra archeologica, nella splendida cornice del Museo dei Fori Imperiali nei Mercati di Traiano, con preziosi reperti: marchi di produzione e di possesso nella società antica provenienti da prestigiosi musei romani, nazionali ed internazionale. La romanizzazione trasformò differenti popoli e territori in una patria comune nei confini, nella lingua, negli usi, nei costumi e anche nel commercio. Essere Made in Rome quindi significò amalgamare tradizioni e storie verso una cultura multietnica negli stili, nelle tecniche, nei valori.
Mercati di Traiano
via Quattro Novembre, 94
Fino al 20 novembre 2016


Fondo di matrice per vetro con stampo (Miscenio Ampliato di Salona)
Museo archeologico di Spalato(Croazia)
Bollo anfora Dressel
Museo dei Fori Imperiali di Roma
Lato retro di statuetta in terracotta con triade di divinità
Romische Germanisches Museum di Colonia

Domon Ken. Il maestro del realismo giapponese
Per la prima volta fuori dai confini del Giappone una monografica dedicata ad uno dei fotografi più importanti della storia della fotografia moderna giapponese, considerato il maestro del realismo: Domon Ken. In mostra circa 150 fotografie, in bianco e nero e al colori, realizzate tra gli anni Venti e gli anni Settanta del XX secolo, che raccontano il percorso di ricerca verso il realismo sociale. Dai primi scatti che mostrano la visione legata al fotogiornalismo e alla fotografia di propaganda, passando dalla fotografia di ambito sociale, la mostra ripercorre la produzione di Domon Ken fino all'opera chiave che documenta la tragedia di Hiroshima, alla quale il fotografo si dedicò come rispondendo ad un dovere umanitario. Domon Ken segnò un capitolo epocale nella storia della fotografia giapponese del dopoguerra, rimanendo punto di riferimento a tutt'oggi per i circoli fotografici amatoriali giapponesi.
Museo dell'Ara Pacis
Lungotevere in Augusta
Fino al 18 settembre 2016

Esercitazioni del corpo infermiere militare, Azabu, Tokyo, 1938
535×748
Ken Domon Museum of Photography 
Lucertola, Kōtō, Tokyo, 1955
457×560
Ken Domon Museum of Photography 
Sorelline orfane, Rumiechan, dalla serie Chikuhō no kodomotachi, 1959
457×560
Ken Domon Museum of Photography 
Bagno presso il fiume davanti al Hiroshima Dome, dalla serie Hiroshima, 1957 535×748
Ken Domon Museum of Photography 

Centrale Montemartini. Capolavori da scoprire
Dal 1 giugno l'offerta museale si arricchisce con l'esposizione permanente del corredo funerario di Crepereia Tryphaena e di alcuni splendidi mosaici policromi di età repubblicana di raffinatissima fattura, da tempo conservati nei depositi ed esposti al pubblico solo in occasione di mostre temporanee. Inoltre è esposto una preziosa testa-ritratto in basanite dell'imperatrice Agrippina Minore, moglie di Claudio e madre di Nerone concesso in prestito temporaneo dalla Ny Carlsberg Glyptotek di Copenaghen fino a gennaio 2017.
Centrale Montemartini
via Ostiense, 106

Ritratto di Agrippina Minore
Copenaghen, Ny Carlsberg Glyptotek inv. IN 753; basanite
Mosaico con leone e amorini
Ant. Com. inv. 32361; tessere di marmo e paste vitree

I voli dell'Ariosto. L'Orlando furioso e le arti
In occasione del cinquecentesimo anniversario della prima edizione dell'Orlando furioso di Ludovico Ariosto (1516) a Tivoli, nello splendido scenario di Villa d'Este, è allestita questa mostra per celebrare l'impatto esercitato dal poema fino ad oggi sulle arti figurative. Villa d'Este, con il suo celebre giardino e i suoi ambienti affrescati, costituisce uno scenario ideale per una mostra di questo tipo: il cardinale Ippolito II d'Este, che fece costruire e decorare tra gli anni sessanta e settanta del '500 questa villa di delizie, nipote del cardinale Ippolito I a cui era stato dedicato il Furioso, non solo è citato più volte nel poema, ma aveva avuto modo di frequentare l'Ariosto negli anni della giovinezza trascorsi presso la corte ferrarese.

Le opere convocate a Villa d'Este, attingendo alle più varie tipologie e tecniche artistiche (dipinti, sculture, arazzi, ceramiche, disegni, incisioni, medaglie, libri illustrati) intendono costruire un'esposizione rigorosa, nel suo costante rapporto con i temi del poema ariostesco, ma al tempo stesso capace di suggestionare emotivamante il visitatore.

Ad integrazione della mostra, Villa d'Este proporrà durante il periodo di esposizione una serie di manifestazioni ed eventi collegati: percorsi nel territorio, concerti, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, conferenze, letture ariostesche.
Villa d'Este
Piazza Trento - Tivoli (RM)
Fino al 30 ottobre 2016

Antonio Tempesta
Orlando Paladino
1597 circa
acquaforte, foglio 143 x 101 mm, impronta del rame 138 x 97 mm
F.C. 115639
Roma, Istituto Centrale per la Grafica (deposito dall’Accademia Nazionale dei Lincei)
 
Massimiliano Lodi
Ludovico Ariosto legge l’Orlando furioso alla presenza della corte estense
1860
olio su tela, 123,5 x 167 cm

inv. 80
Ferrara, Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea 

Minute visioni. Micromosaici romani del XVIII e XIX secolo dalla collezione Ars Antiqua Savelli
In mostra circa cento oggetti, tra quadri, tavoli, tabacchiere, placchette, gioielli e fermacarte, a mostrare l'evoluzione del mosaico minuto, tecnica tipicamente romana, attraverso le tematiche più diffuse: vedute romane, paesaggi del Grand Tour, nature morte, raffigurazioni di animali. Al centro dell'esposizione una preziosa selezione di opere della collezione Ars Antiqua Savelli di Roma, una delle più importanti in ambito internazionale dedicate a questo peculiare genere artistico, accanto ad un piccolo ma raffinatissimo nucleo di micromosaici appartenenti al Museo Napoleonico. Per la prima volta inoltre i mosaici saranno presentati in diretta relazione con opere pittoriche e stampe, per lo più provenienti dalle collezioni del Museo di Roma.
Museo Napoleonico
Piazza di Ponte Umberto I
Fino al 31 dicembre 2016



"Guerra, Capitalismo & Libertà"
Esposizione di opere dell'artista conosciuto come Banksy da collezioni private internazionali. È la più grande mostra mai dedicata all'artista britannico. Sono esposte 150 opere (comprese una cinquantina di copertine di dischi) che raccontano delle tensioni politiche, questioni sociali, dubbi esistenziali.
Palazzo Cipolla
via del Corso, 320
Fino al 4 settembre 2016



Par Tibi Roma Nihil
Una collettiva mostra d'arte contemporanea che grazie alle creazioni e performance di vari artisti internazionali, tra cui Piero Golia, Jannis Kounellis, Guido van der Werve, Chen Zhen, Elisabetta Benassi, Meris Angioletti, Sissi ed altri, guiderà il visitatore attraverso l'eredità antica e l'arte contemporanea. Un forte dialogo tra la storia di Roma e la sua identità sempre in cambiamento e movimento.
Foro Romano e Palatino, via di San Gregorio, 30
Fino al 18 settembre 2016

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