mercoledì 8 luglio 2015

Mostre in corso a Roma

Come sempre prima delle lunghe vacanze estive ho preparato una rassegna di alcune tra le più interessanti mostre in corso a Roma.

Nutrire l'Impero. Storie di alimentazione da Roma e Pompei
La mostra, ideata in occasione dell'EXPO 2015, racconta il mondo dell'alimentazione in età imperiale quando, intorno al bacino del Mediterraneo, si avviò la prima "globalizzazione dei consumi". Si affrontano i temi della distribuzione di massa e del consumo alimentare nei diversi ceti sociali, del movimento delle merci e della loro lunga conservazione, della lavorazione degli alimenti primari e della loro confezione in anfore caratteristiche per ogni prodotto. Una delle sezioni illustra come e dove si consumavano le merci e i prodotti alimentari e mostra corredi e suppellettili da tavola. Uno degli approfondimenti della mostra è dedicato alla "filosofia del banchetto" che univa l'amore per la vita e la festa e la malinconica consapevolezza della fugacità di ogni piacere.


Museo dell'Ara Pacis
Lungotevere in Augusta
Fino al 15 novembre 2015






David LaChapelle. Dopo il diluvio
Una delle più importanti e vaste retrospettive dedicate al grande fotografo americano David LaChapelle. Sono esposte circa 150 opere di cui alcune totalmente inedite, altre presentate per la prima volta in un museo e molte di grande formato. Famoso come fotografo di moda nel 2006 LaChapelle volta le spalle alla mondanità e si ritira a vivere in un'isola nel mezzo del Pacifico. Uno dei motivi di questa decisione è stata la visita alla Cappella Sistina la cui bellezza lo ha letteralmente scosso e ha dato impulso alla necessità di imprimere una svolta alla sua produzione.

Perciò la mostra è concentrata sui lavori realizzati dall'artista a partire dal 2006, anno di produzione della monumentale serie The Deluge. Dopo The Deluge il lavoro del fotografo si volge verso altre direzioni estetiche e concettuali. Uno dei cambiamenti principali è la scomparsa dai lavori della presenza umana, elemento caratterizzante della sua arte. Le serie Car Crash, Negative Currencies, Hearth Laughs in Flowers, Gas stations, Land Scape, Aristocracy seguono questa nuova scelta formale.

Per far conoscere le "origini" del lavoro di LaChapelle degli anni precedenti a The Deluge, è esposta anche una selezione di opere che comprende ritratti di celebrità del mondo della musica, della moda e del cinema, caratterizzate dalla saturazione cromatica e dal movimento, con cui il fotografo ha raggiunto la propria riconoscibile cifra estetica.

Palazzo delle Esposizioni
Via Nazionale, 194
Fino al 13 settembre 2015




Nothing is - look, and it is. Fotografie di Karmen Corak
La mostra presenta una serie di fotografie in bianco e nero di piccolo formato, stampate su carta giapponese washi, che raccontano l'anima profonda del Giappone tradizionale con una interpretazione molto personale.

Il titolo è una poesia di Kanjiro Kawai che allude alla complessità della visione, intesa come un vedere oltre la superficie delle cose. I ciliegi in fiore, il riflesso di un pino nell'acqua, le architetture tradizionali di legno e carta, le sfumature, tutto può diventare il protagonista delle immagini che si interrogano sulla realtà del mondo e cercano la bellezza nell'imperfetto, attraverso il filtro del wabi sabi, estetica giapponese dell'impermanenza. La bellezza wabi sabi è nella semplicità degli oggetti d'uso comune, negli arredi, nei materiali effimeri usati in architettura e nel design.

Karmen Corak è una fotografa e restauratrice della carta, di origini slovena, romana d'adozione, è estremamente attenta al supporto su cui stampa le sue fotografie, alla porosità della carta, alla sua superficie irregolare, ai toni traslucidi del bianco e del nero. Nelle sue fotografie trasforma radicalmente gli oggetti rappresentati in nuove immagini, indirette e meditate dal proprio riflesso. La sua ricerca ha incontrato la sensibilità estetica orientale appropriandosene in un linguaggio originale.

Doozo art, books & sushi
Via Palermo, 51/53
Fino al 30 settembre 2015


Arturo Noci. Figure e ritratti degli anni romani
Allestita nell'ambito dell'esposizione "Artisti dell'Ottocento - Temi e riscoperte", la mostra è un focus sul pittore Arturo Noci, incentrato sul periodo che precede il suo trasferimento a New York nel 1923. Le opere selezionate sono tra i più bei dipinti di figura che l'artista abbia realizzato in quegli anni.

Dopo un iniziale interesse verso il paesaggio di ascendenza simbolista, Arturo Noci si concentra sempre più sulla figura, in particolare sull'immagine femminile, di cui diverrà uno dei più raffinati interpreti. Risale ai primi del Novecento una serie di nudi dall'erotismo velato. Il successo ottenuto da questi dipinti lo porta presto ad imporsi come uno dei principali pittori di figura nella Roma di inizio secolo diventando uno dei ritrattisti più ricercati nella Roma della Belle Époque.

Galleria d'Arte Moderna
Via Francesco Crispi, 24
Fino al 27 settembre 2015


Nello studio, 1905 ca
olio su tela, cm 112x110, collezione privata
Ritratto di Pina Menichelli, 1920
olio su tela, cm 48x75, collezione privata
Ritratto del principe Viktor Gagarin, 1907
olio su tela, cm 95x83, collezione privata

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