martedì 28 aprile 2015

La mostra di Steve McCurry "Oltre lo sguardo"

È stata inaugurata a Roma la nuova mostra-retrospettiva di Steve McCurry - "Oltre lo sguardo" curata da Biba Giacchetti e Peter Bottazzi. Un evento eccezionale già per se, da non perdere visto che si tratta di uno dei più grandi fotografi del nostro tempo, conosciuto in tutto il mondo.

Un uomo anziano della tribù Rabari, Rajasthan, 2010

Le immagini di Steve McCurry sono ormai il nostro bagaglio culturale. È difficile trovare qualcuno che non lo conosce. Magari non sa il suo nome, ma sicuramente ha visto almeno una sua fotografia, basta pensare al famosissimo ritratto di Sharbat Gula, la bellissima  bambina afgana, pubblicato per la prima volta su National Geographic e diventato una delle icone della fotografia mondiale.

Sharbat Gula, ragazza afgana al campo profughi di Nasir Bagh vicino a Peshawar, Pakistan, 1984
Straordinaria anche la location scelta per questa mostra - il famoso Teatro1 di Cinecittà che ospita per la prima volta una esposizione. Un vero e proprio battesimo per questo storico spazio che si trasforma in questa occasione pur mantenendo le sue attrezzature. Nel futuro il Teatro1 proporrà una programmazione di mostre temporanee dedicate alla cultura dell'immagine nelle sue più varie espressioni, dalla fotografia al cinema, dal designa allo spettacolo. Una vocazione coerente con la sua collocazione all'interno di Cinecittà.

La scelta di questo spazio non è casuale, McCurry voleva esporre proprio in Cinecittà visto che il cinema è una sua vecchia passione, praticamente da sempre, come ha raccontato lui stesso durante la conferenza stampa. Ha studiato cinematografia all'Università e probabilmente questo ha influenzato tantissimo la sua visione e ha attenuato il suo senso della composizione e la sua capacità di sintetizzare. Infatti le sue fotografie sono più che immagini, sono delle intere storie che ci invitano a pensare, ad immaginare, a dialogare. A volte sembrano le scene di un film.

Operai su una locomotiva a vapore, India, 1983
Cammelli e giacimenti di petrolio, Kuwait, 1991
McCurry ha sempre voluto conoscere e visitare Cinecittà. A tal punto che quando gli fu commissionato qualche anno fa di fare il primo portfolio d'autore dedicato all'Italia lui ha scelto tra le sue prime destinazioni proprio Cinecittà ed è stato subito un colpo di fulmine. Infatti nell'esposizione sono incluse le immagini scattate a Cinecittà, davvero surreali.

Materiale di scena. Cinecittà, Roma, Italia. 2011
Statua a Cinecittà, Roma, Italia, 2001
E poi ci sono alcune fotografie tra le più conosciute di McCurry, ma per il resto è una selezione inedita che si potrà vedere solo qui e che include i suoi lavori più recenti segnati dalla ricerca dell'umanità, per raccontare le esperienze e le emozioni, per vincere il dolore e la paura. In totale oltre 150 immagini di grande formato. L'esposizione è arricchita da 6 brevi filmati che raccontano l'esperienza umana e professionale del fotografo americano, i suoi viaggi ed il suo modo di concepire la fotografia. A disposizione di tutti i visitatori c'è una audioguida nella quale l'artista racconta in prima persona le sue foto.

Bambini della tribù Kara che guardano attraverso le finestre, Omo Valley, Ethiopia, 2013
Ma le novità non finiscono qui. Una menzione particolare va all'allestimento della mostra progettato da Peter Bottazzi. La sala è immersa nel buio, gli unici punti illuminati sono proprio le fotografie, ed è suddivisa in piccole isole separate dai teli di rete dietro i quali si intravedono le fotografie, ma con continui cambi di messa a fuoco e punti di vista. Quindi per scoprirle e vederle meglio il visitatore deve passare da una isola all'altra creando così il suo percorso personale, quasi labirintico, senza suggerimenti, seguendo solo il proprio intuito e istinto in totale libertà di movimento. Anzi, l'invito è proprio di perdersi all'interno della sala per sorprendersi e per scoprire a modo proprio i capolavori del maestro.

Steve McCurry che parla con un uomo della tribù Surma, Omo Valley, Ethiopia, 2012
Chi è interessato può usufruire di un biglietto cumulativo per visitare la mostra "Oltre lo sguardo" e il percorso espositivo permanente "Cinecittà si Mostra" dedicato al cinema e alla storia di Cinecittà oltre a partecipare ad una visita guidata dei set cinematografici. 

Fotografie per gentile concessione dell'ufficio stampa Civita

Steve McCurry
Oltre lo sguardo

Cinecittà Studios - Teatro 1
Via Tuscolana, 1055

Fino al 20 settembre 2015
Tutti i giorni escluso il martedì

tel 06 32810910

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