lunedì 8 dicembre 2014

La mostra "Wildlife Photographer of the Year"

Ho sempre amato il mondo degli animali e della natura. E non l'ho mai considerato crudele. È un mondo di selezione naturale e di sopravvivenza sì, ma è aperto e onesto, con regole chiare e semplici, a differenza di quello degli uomini. Li non si uccide mai per il piacere, la noia o senza motivo. Lì tutto è basato su un equilibrio che sostiene l'armonia.

In questi giorni a Roma, al Museo di Zoologia si tiene una imperdibile mostra che racconta di questo mondo e ne esalta la sua bellezza, Wildlife Photographer of the Year. La mostra raccoglie i 100 scatti più spettacolari e suggestivi della fotografia naturalistica dell'anno 2013, scelti alla 49ma edizione del Wildlife Photographer of the Year, il concorso indetto dal Natural History Museum di Londra in collaborazione con il BBC Wildlife Magazine.


Oltre ad ammirare le immagini eccezionali, alcune davvero incredibili ed emozionanti, consiglio di leggere attentamente anche le didascalie che descrivono il "backstage" di ogni fotografia, l'impegno e il tempo che il fotografo ha dedicato per scattare e raggiungere il risultato desiderato. In alcuni casi invece si tratta di vera e propria fortuna, arrivata inaspettatamente, che ha permesso di cogliere l'attimo, quel momento magico, e ottenere lo scatto della vita.

Paul Souders (USA) - The water bear/Wildlife Photographer of the Year 2013
Come, ad esempio, l'eruzione del vulcano Plosky Tolbachik, vista da un elicottero aspettando che il vento spazzi via le nuvole. O la sequoia chiamata "il Presidente", 3200 anni di età, 75 metri di altezza e 2 milioni di foglie, mostrata dall'unione di 126 fotogrammi. O una femmina di giaguaro che si abbevera al fiume, quando improvvisamente attacca il maschio che la insidia, tre infiniti fulminei secondi di energia e intensità. 

Jasper Doest (The Netherlands) - Snow moment/Wildlife Photographer of the Year 2013
Il premio più ambito, il Wildlife Photographer of the Year, è stato assegnato al fotografo sudafricano Greg du Toit per il suo scatto "Essence of elephants", un ritratto di elefanti africani realizzato nella Northern Tuli Game Riserve nel Botswana.  

Greg du Toit (South Africa) - Essence of elephants/Wildlife Photographer of the Year
Il premio Young Wildlife Photographer è stato vinto dal 14enne Udayan Rao Pawar, con la sua foto "Mother's little headful" che mostra dei coccodrilli gaviali sulla riva del fiume Chambal in India.

È bello vedere queste fotografie che raccontano il mondo degli animali, la bellezza della natura, la nostra terra. Sperando che un giorno l'uomo capirà la propria responsabilità nei confronti del mondo, il proprio ruolo e parte in questo mondo, non superiore, ma alla pari con gli altri abitanti di questa pianeta, animali o vegetali che siano, e diventerà solo un osservatore, curioso, attento e rispettoso, non invasore crudele e altezzoso. 

Michael Nichols, National Geographic (USA) -
Sharing a shower/Wildlife Photographer of the Year
Infine una nota importante: in occasione della mostra "Wildlife Photographer of the Year" il Museo Civico di Zoologia di Roma e la Coop. Myosotis organizzano il concorso fotografico "Natura Urbana", rivolto a fotografi amatoriali di tutte le età (adulti e bambini). I partecipanti avranno la possibilità di esporre le proprie foto al Museo Civico di Zoologia e vincere premi legati alla mostra Wildlife Photographer of the Year 2013. Le condizioni della partecipazione sono su questo link: http://www.myosotisambiente.it/public/post/concorso-natura-urbana-335.asp

La mostra "Wildlife Photographer of the Year" rimarrà aperta fino al 6 gennaio 2015
Museo di Zoologia
Via Ulisse Aldrovandi, 18

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