lunedì 27 ottobre 2014

Retrospettiva di Franco Fontana "Full Color"

Questo autunno regala a tutti i romani e i turisti una bellissima esperienza visiva - la prima grande retrospettiva a Roma di Franco Fontana "Full Color" a Palazzo Incontro, un centro culturale nel cuore della città. Questa mostra continua con la filosofia di questo posto che ha già proposto varie mostre fotografiche di grande valore nelle stagioni passate.

In occasione dell'inaugurazione di questa mostra c'è stata la conferenza e anteprima stampa con la presenza dell'autore, Franco Fontana, e del curatore della mostra, Denis Curti. Persona di poche parole Fontana non ha voluto parlare molto: "Mi esprimo in fotografia, non voglio parlare o spiegare. La fotografia è soggettiva e esprime il pensiero. Il colore esprime la vita. Per me la vita deve essere positiva, la gioia è la mia filosofia." E ancora: "Continuo a mischiare, cercando cose nuove.  Avrei potuto fare dei paesaggi tutta la vita, ma così avrei fatto l'impiegato di me stesso." Infine ha svelato che per lui l'opera finita è la stampa fotografica. Prima c'è il taglio, la scelta della carta ed infone la stampa, solo dopo esce fuori la fotografia che vediamo noi, gli spettatori.


in centro: Denis Curti e Franco Fontana

A questo punto la parola è passata a Denis Curti, il curatore della mostra. Ha sottolineato uno dei tratti distintivi delle opere di Fontana - a parte la loro varietà, sono le fotografie dell'epoca pre-photoshop, non ritoccate. "All'evoluzione tecnica Fontana ha sempre guardato con distacco ma lo ha sempre tenuto in mente. Il progresso aiuta a crescere."

Le fotografie di Fontana sono piene di colori brillanti, vibranti, accesi. Sono una gioia per gli occhi. La sua visione del mondo è incredibile, trova la bellezza e l'armonia nelle cose più semplici, nella natura piuttosto nelle città partendo sempre dal colore, dalle geometrie, dalle proporzioni. Pianure, colline, mari, deserti. Palazzi, asfalto, luce, ombre. Li fotografa e così li salva dall'oblio.

Londra, 1998 - Franco Fontana
Los Angeles, 2001 - Franco Fontana
La ricerca sul colore di Fontana e la sua espressione astratta è cominciata negli anni 60, il periodo in cui la fotografia era quasi esclusivamente in bianco e nero. Quelle erano le foto che raccontavano le storie. Nelle foto di Fontana all'apparenza non succede nulla, ma in realtà è un autoritratto, di se stesso e della società. Quindi si è distinto da tutti fin da subito. Ed era riconoscibile già nei primi lavori. Anche se criticato all'inizio, perché ha stravolto tutte le regole. Ma per fortuna ha resistito, ha continuato per la sua strada ed oggi i suoi lavori hanno trovato un riconoscimento ampio a livello nazionale e internazionale.

Praga, 1967 - Franco Fontana
Nella mostra sono esposte 130 foto che raccontano la sua lunghissima storia di fotografo conosciuto in tutto il mondo. Sono divise in 7 sezioni, a partire dai paesaggi degli esordi fino ai paesaggi urbani. Uno dei compiti della fotografia è aiutarci a vedere quello che gli occhi non riescono a vedere. Fontana ha la capacità di vederlo attraverso l'obiettivo della sua  macchina fotografica e di riproporre la sua visione.

Puglia, 1978 - Franco Fontana

Fino all'11 gennaio 2015
Palazzo Incontro - via dei Prefetti, 22

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