lunedì 13 ottobre 2014

AntiСafé a Roma

Mi capita spesso di avere dei "buchi" di qualche ora durante la giornata tra un impegno di lavoro e l’altro. E ogni volta sorge la domanda: che faccio? Andare a casa non ha senso, perché perdo più tempo nel traffico. Sedermi in un bar per qualche ora – non se ne parla: ti cominciano a guardare male, a chiedere se vuoi qualcos’altro, a girarti intorno. Insomma, disperazione! Penso sempre che invece di perdere tempo potrei sfruttarlo per scrivere un nuovo post, leggere qualche articolo, sfogliare una rivista, mandare un paio di e-mail o fare delle ricerche di lavoro in Internet.

Ma ecco che finalmente è arrivata la soluzione – AntiСafé. É un locale situato in pieno centro, a due passi da San Giovanni. All'apparenza è un bar, ma fondamentalmente è uno spazio perfetto per chi deve studiare, lavorare, fare incontri di lavoro, ma anche divertirsi e vedere gli amici. Passandoci anche qualche ora o addirittura l’intera giornata. Senza che nessuno ti dica nulla. Perché qui si paga per il tempo, non per la consumazione. Insomma, uno spazio o, se preferite, un ufficio a noleggio. Quello che oggi viene chiamato coworking.


Per scoprirne di più ho deciso di parlare con la proprietaria di AntiСafé Daria Artyushenko.

Come e quando è nata l’idea di aprire AntiСafé?
In realtà il primo AntiСafé è stato aperto a Parigi ormai da un anno e mezzo. A Roma siamo aperti dal 20 giugno. É lo stesso gruppo, gli stessi soci. Dopo aver riscontrato a Parigi un certo successo, ormai si può dire visto che siamo quasi sempre pieni e abbiamo dei clienti che ritornano, abbiamo deciso di tentare l'apertura a Roma. È stato un pochino più difficile, perché la burocrazia italiana sappiamo tutti com’è. Però alla fine ce l’abbiamo fatta e siamo molto contenti.




Come funziona esattamente?
All’arrivo al cliente viene consegnata una tessera dove viene semplicemente annotato l'orario di arrivo, poi all’uscita la tessere va riconsegnata, così sappiamo esattamente quanto tempo è stato dentro. Ed è proprio per il tempo che paga il cliente. Le tessere vanno consegnate ogni volta. Invece gli abbonati mensili hanno un tessera personale che vale un mese senza limiti (la tariffa mensile è di 200 euro). C’è anche la tariffa giornaliera (14 euro): non ha una tessera speciale, semplicemente appena superi 4 ore e 10 minuti, parte automaticamente e a quel punto non c’è limite di tempo durante la giornata.

La tessera ti permette di avere tutti i servizi del nostro café che sono due linee WiFi, stampante, scanner, video proiettore, una biblioteca, giochi da tavolo, caffè e tè illimitato, spuntini dolci e salati. Si può anche portare qualunque tipo di bevanda o cibo da fuori.


Per quelli che invece vogliono prendersi un café al volo, c’è il bancone e un paio di tavolini all’entrata. A Parigi, ad esempio, il servizio bar al bancone non l’abbiamo, ma abbiamo deciso di lasciarlo per Roma perché non puoi negare una cosa così radicata nella cultura italiana.

Eravamo un po' perplessi se l’idea potesse funzionare anche qui, perché gli italiani sono più abitudinari. Una cosa così poteva andare bene, ma anche male. All’inizio la gente non capiva come mai doveva pagare per il tempo e non per le consumazioni. Ma poi, dopo il primo mese e tante spiegazioni ha cominciato a funzionare e a piacere. Abbiamo ormai tanti clienti fissi.

Mi dà l’idea di un club. Ho ragione? 
Cerchiamo di creare una sorta di community per tutti i nostri clienti, in modo che possano collaborare tra di loro. Stiamo preparando un software per collegare Parigi con Roma e anche tutti i futuri AntiСafé che stiamo programmando di aprire. Quindi sarà una community globale di tutti gli AntiСafé  Per esempio, se un grafico di Parigi sta cercando qualcuno per una collaborazione e questa persona sta a Roma, potranno comunque interagire tra di loro anche tramite computer. 

Quale altre aperture sono previste? 
In Italia la nostra prossima scelta è Milano, fra un mese cominceremo a muoverci. E abbiamo appena inaugurato, il 7 ottobre, l’AntiСafé più grande, 260 metri quadri, sempre a Parigi. 

Ho notato il design particolare di questo posto. 
Abbiamo una squadra di designer parigini che hanno fatto tutti gli AntiСafé  con cui continueremo a lavorare anche in futuro. Sono venuti qua e hanno pensato loro al design e all'arredamento di questo posto. Anche se AntiСafé cambia da posto a posto cerchiamo sempre di farlo riconoscibile e identificabile con gli altri AntiСafé.


Organizzate anche degli eventi?
Sì, abbiamo appena iniziato le lezioni di portoghese. Il prezzo è sempre quello, la tessera ti permette di partecipare, fino ad esaurimento dei posti (15 persone). Poi vogliamo partire anche con le lezioni di inglese. In più vogliamo creare dei vari workshop che possano essere d’aiuto per i nostri freelancers per quanto riguarda consulenze varie. Inoltre noi incoraggiamo sempre i nostri clienti di creare i loro eventi, partendo dalle cose semplici come l'inaugurazione di mostre, eventi musicali, serate a tema, proiezioni film e poi dipende da loro appunto. Si può anche affittare questo spazio per eventi privati, come una festa di compleanno, ad esempio. Tutti gli eventi sono pubblicati sul nostro web-site e su Facebook

Daria, qualche parola su di se. 
Ho 25 anni, ho studiato a Milano per tre anni (ho una laurea in economia e una laurea in Fashion Styling dell’Istituto Marangoni) e poi mi sono trasferita a Roma e sto qui da due anni. L’altro nostro socio è ucraino, come me. Siamo grandi amici da sempre, però lui è andato a studiare in Francia e io in Italia, quindi ci siamo separati, ma poi ritrovati per fare questo business. 

Ha parlato dei problemi burocratici. Avete riscontrato tante altre difficoltà? 
Delle difficoltà serie non ne abbiamo trovate. Basta trovare un commercialista bravo che ti sappia spiegare come funzionano le cose in Italia. Sì, ci sono troppe regole, però una volta superato questo è comunque sempre un piacere. Quando l’attività è tua lo fai con passione e interesse. 

Da parte mia aggiungo che forse questa è la risposta a tutti quelli che si lamentano e pensano che in Italia non c'è più spazio per le nuove imprese.

AntiСafé - via Veio, 4B

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