lunedì 21 luglio 2014

AltaRomAltaModa Luglio 2014. Progetti speciali

Continua il mio racconto di Altaroma Luglio 2014. In questo articolo parlerò dei progetti speciali, il vero fiore all'occhiello che distingue Altaroma da tutte le altre settimane della moda. Sono probabilmente le sfilate e le presentazioni più interessanti perché permettono di conoscere i nuovi nomi. Grazie a questi progetti Roma si consolida come centro propulsore dello scouting a livello internazionale e si afferma come trampolino di lancio e incubatore di nuovi talenti, scenario ideale di una creatività sperimentale, fresca e innovativa che non dimentica mai la storia e la tradizione artigianale.

Il progetto di fashion scouting Who Is On Next? è dedicato ai giovani talenti della moda Made in Italy, ideato e realizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia. Quest'anno celebra i 10 anni dalla sua nascita. Considerato a livello mondiale tra le piattaforme creative più autorevoli, consente ai designer emergenti di confrontarsi con una prestigiosa giuria composta da personaggi eccellenti provenienti dal mondo dell'editoria, della distribuzione e dell'industria della moda. Quest'anno la giuria era formata da Daniela Agnelli (Fashion Director di Telegraph Magazine), Beppe Angiolini (Presidente della Camera dei Buyer), Tim Blanks (Contributing Editor di Style.com), Jason Broderick (Menswear Fashion Director di Harrods), Tiziana Cardini (Fashion Director di La Rinascente), Deanna Ferretti (fondatrice di Modateca Deanna), Simonetta Gianfelici (Fashion Consultant e Talent Scout per Altaroma), Sara Maino (Senior Editor di Vogue Italia e Vogue Talents), Suzy Menkes (International Vogue Editor), Bepper Modenese (Presidente Onorario di Camera Nazionale della Moda Italiana), Averyl Oates (Fashion Director di Galeries Lafayette), Terron Shaefer (Who Is On Next? WW promoter), Yumi Shin (Saks Fifth Avenue), Franca Sozzani (Editor in Chief Vogue Italia), Roberta Valentini (proprietaria di Penelope), Lory Yedid (headhunter di Value Search).

Beppe Angiolini, Tiziana Cardini, Yumi Shin, Jason Broderick
Terron Shaefer, Tim Blanks, Franca Sozzani, Suzy Menkes
Financial Times ha decretato Who Is On Next? uno dei 10 "World's most important fashion prizes" affermandolo così a livello internazionale come piattaforma della new wave della moda italiana, come il punto di riferimento del fashion system. Da Who Is On Next? sono immersi nomi considerati oggi tra i più importanti nel panorama della moda mondiale, tra i quali: Tommaso Aquilano e Roberto Rimondi, Nicholas Kirkwood, Marco de Vincenzo, Stella Jean, Gabriele Colangelo e molti altri.

Nel Who Is On Next? 2014 hanno partecipato 9 nomi in due categorie, abbigliamento e accessori donna, che hanno sfilato e presentato le loro creazioni.
Nella categoria prêt-à-porter hanno partecipato:
Daizy Shely, Marianna Cimini, Project149, PiccionePiccione, Tak.Ori.
Nella categoria accessori hanno partecipato:
Caterina Zangrando, Corion, Giuliana Mancinelli Bonafaccia, Oscar Tiye.

Inutile dire che tutte le collezioni erano davvero speciali, molto diverse tra di loro. Come ha detto Franca Sozzani: "Scegliere un vincitore è stato difficile, è stata premiata la qualità". Nella categoria abbigliamento hanno vinto i brand PiccionePiccione e Daizy Shely.

Il brand PiccionePiccione è guidato dal fashion designer Salvatore Piccione, diplomato allo IED Roma nel 2008. Tra le sue esperienze e collaborazioni lavorative spiccano quelle da Mary Katrantzou, Swarovski, Topshop, Longchamp, Celine. La sua è una collezione bellissima, colorata, delicata, caleidoscopica, creata di sogni e fantasie, gioiosa. I capi sono decorati con i ricami fatti a mano (stupendi!), fiori, gioielli. Una vittoria meritattissima!!
















L'israeliana Aliza Shalali Deizy dopo aver terminato gli studi presso l'Istituto Marangoni nel 2011 decide fermarsi stabilmente a Milano, di investire su sè stessa e di creare la linea che porta il nome Daizy Shely. Le sue collezioni sono per le donne sicure e consapevoli della loro personalità e femminilità, che hanno "qualcosa da dire". Una attenzione particolare va ai dettagli e alla scelta di tessuti. Nel 2013 ha aperto il proprio atelier a Milano.

















Nella categoria accessori ha vinto Corion, la linea di borse fondata da Milica Stankovic, l'australiana di origine serba che si è trasferita a Parigi dove ha avuto due esperienze lavorative importanti, da Jean Paul Gaultier e da Jean Claude Jitrois. Le borse Corion sono realizzate a mano con i pellami più innovativi e con uno straordinario livello di fattura tecnica.






I vincitori del Who Is On Next? 2014: Milica Stankovic (Corion),
Aliza Shalali Deizy (Daizy Shely), Salvatore Piccione (Piccione
Piccione) 
Vorrei aggiungere qualche parola sul brand Tak.Ori, di cui ho già parlato sul mio blog. Ha presentato nell'ambito di questo progetto la collezione primavera-estate 2015 ispirata agli anni 20 quando le donne hanno cominciato a sentirsi più libere e indipendenti sottolineandolo con il nuovo modo di vestirsi. Le costruzioni semplici degli abiti, delle gonne e delle giacche portate in passerella, i tessuti scelti per la collezione, tutto vuole esprimere la libertà femminile di quegli anni, che videro la nascita del capo maglieria come nuovo oggetto del guardaroba della donna. Tak.Ori, con la sua grande esperienza nella lavorazione dei tessuti unisce diverse tecniche di lavorazione a maglia, come il semplice rasato allo jacquard alla tecnica dell'intarsio, per realizzare abiti, maglie, costumi da bagno, calze, guanti e ovviamente i cappelli che l'hanno resa celebre, in cottone e la seta leggeri.


Fotografie - Raffaele Soccio, Lucca Sorrentino, Allucinazione

Una nota speciale va a yoox.com, l'online lifestyle store di moda, design e arte, che riconferma il suo impegno nel supporto dei giovani talenti e sostiene i designer nello sviluppo del brand offrendo ai vincitori una visibilità internazionale attraverso la sua vetrina globale di e-commerce presente in oltre 100 paesi nel mondo.


Sfilata-evento degli studenti dello IED "Cycles. What goes around, comes around"


Beat of Africa - Ethical Fashion
Prosegue la collaborazione tra International Trade Centre (ITC) Ethical Fashion Initiative e Altaroma, giunta ormai al quarto anno consecutivo. Questa volta sulle passerelle di AltaRomAltaModa è andata la sfilata collettiva "Beat of Africa", durante la quale tre designer africani, Duaba Serwa (uff stampa e showroom: info@duabaserwa.com), Mina Evans (uff stampa e showroom: info@minaevansonline.com) e Lisa Folawiyo (uff stampa: zara@jbylisa.com; showroom: sike@jbylisa.com), hanno presentato le loro collezioni primavera-estate 2015.

Mina Ewans
Duaba Serwa
Lisa Folawiyo
La sfilata è stata sostenuta dalla partecipazione speciale di Stella Jean, già vincitrice del progetto Who Is On Next? nel 2011 che ha presentato l'anteprima della sua collezione primavera-estate 2015 insieme ad una nuova linea di accessori realizzati in Africa e ad Haiti, e dalla presenza dell'attrice Rosario Dawson.






Fotografie - Luca Sorrentino 

The Ethical Fashion Initiative collega i principali talenti del fashion mondiale alle realtà di micro artigianato, che vivono in comunità svantaggiate dell'Africa orientale e occidentale, di Haiti e della Cisgiordania. L'idea principale è consentire alle nuove generazioni di stelle nascenti del mondo della moda di costruire collaborazioni creative dando così vita ad attività sostenibili, sane a livello ambientale e soddisfacenti seguendo il motto è "NOT CHARITY, JUST WORK".


La presentazione "PASsage" consisteva di due eventi distinti: il primo organizzato da Mia Visual Studio per i brand Carola Roma e Toi et Moi; il secondo presso il Vertigo Vintage boutique (via del Gesù, 71). È stato un viaggio che conduceva alla scoperta di nuovi percezioni ed emozioni, da un lato facendo il percorso interiore di ricerca dell'Io e dall'altro il confronto con il passato e la rinascita del presente.

Il primo evento consisteva di installazioni ed una performance, tutto per mostrare al meglio la preview della nuova collezione delle borse Carola Roma e delle collane bijoux Toi et Moi.

"La mia nuova collezione prende ispirazione dai colori, dai tramonti e dagli odori dell'estate. Forme sinuose, colori più caldi, pelli metallizzate, borse con 3-4 usi come ad esempio il marsupio che diventa borsa a spalla, tracolla, pochette e zaino! Accessori e minuterie color canna di fucile, colore elegante e metropolitano" - racconta Carola Pennachiotti del brand Carola Roma.

Le collane di Toi et Moi, il brand nato nel 2008 da un'idea di Mara De Longis, che personalmente disegna tutti i modelli della collezione, sono gli oggetti unici ed esclusivi realizzati con una miscellanea di materiali con l'intento di creare qualcosa riconoscibile che vada al di là dei soliti canoni.


Il secondo evento era un po' surreale, con la performance del mangiafuoco all'aperto e la scoperta dello spazio un po' retrò pieno di pezzi vintage, una piccola boutique nel cuore del centro storico. Da Vertigo si può trovare un'accurata selezione di abiti, accessori, lingerie, costumi da bagno, borse, cinture, bigiotteria, scarpe che ripercorrono lo stile dei decenni del secolo scorso. Tra i nomi presenti ci sono Yves Saint Laurent, Biba, Roberta di Camerino, Hermès, Pucci e molti altri. Inoltre qui si può trovare riviste di moda, orologi, macchine da scrivere, tutto rigorosamente vintage.





















Non potevo andarmene senza fare a Carola qualche altra domanda:

Quest'anno hai partecipato a tutte e due le edizioni di AltaRoma. Quali sono le tue impressioni in generale? L'importanza di questo evento per i giovani designer emergenti?
Reputo Altaroma davvero una bellissima iniziativa ed una fantastica opportunità per i designers.
Per gli emergenti ci sono alcune iniziative che più di altre possono aiutare a farti conoscere e ad entrare ufficialmente, in punta di piedi, in quello che è il mondo della moda. Ad esempio, poter partecipare a Room Service, il format ideato da Simonetta Gianfelici, dove oltre a mostrare le proprie collezioni si può anche vendere direttamente al cliente finale, è una bellissima opportunità, per chi vuole farsi conoscere.
Per non parlare poi di tutte le iniziative di Altaroma, a partire da Who's on next? che è davvero un concorso molto importante che porta la carriera di chi arriva in finale ad un altro livello, aprendo molte strade.
Solo in occasione delle due edizioni annuali di Altaroma possiamo assistere ad una Roma più viva e creativa per quello che riguarda la moda. Se non ci fosse questa manifestazione, Roma e tutti coloro che vivono questa città non avrebbero modo di poter partecipare attivamente a quello che è il mondo della moda, se non andando almeno a Milano.

Che cosa manca alla città di Roma per diventare la capitale della moda alla pari con Milano e Parigi? O forse deve mantenere il suo ruolo attuale, di nicchia e diverso dalle altre?
Roma purtroppo sembra sempre essere un passo indietro rispetto a tutte le altre capitali. Sotto ogni aspetto. E' bello vedere infatti come questo concorso negli anni abbia preso sempre più importanza e sia diventato un punto di riferimento per tutti nella moda, anche per i non romani.



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