mercoledì 16 aprile 2014

La presentazione della serie in DVD "Alla scoperta del Vaticano"

Martedì 15 aprile c'è stata la conferenza stampa presso i Musei Vaticani in occasione dell'uscita della serie in DVD "Alla scoperta del Vaticano". I DVD saranno distribuiti in allegato a La Repubblica ogni mercoledì, a partire da oggi. Un DVD ogni settimana per 6 settimane consecutive, esattamente come la quantità degli episodi, da raccogliere in cofanetto.

Quando sono arrivata all'ingresso dei Musei Vaticani, la prima cosa che mi ha colpito era la coda, infinita, per entrare (conferma, come se ce ne fosse bisogno, dell'interesse inesauribile verso il Vaticano), l'efficienza e la gentilezza del personale, che gestisce abilmente tutto questo enorme patrimonio e il flusso di gente che ogni giorno entra ed esce dalle sue mura. 


Durante la conferenza moderata dal Mons. Dario Edoardo Viganò, il direttore del Centro Televisivo Vaticano, i partecipanti hanno condiviso le loro emozioni nel realizzare questo straordinario progetto dedicato al Vaticano, uno stato unico nel suo genere, il più piccolo del mondo.

Per primo ha parlato Antonio Paolucci, il direttore dei Musei Vaticani, uno dei più rinomati storici d'arte nel mondo, e quello che ha subito colpito è la sua passione nel raccontare, il suo entusiasmo quasi da ragazzino, il suo sguardo vispo e giovane.


Poi la parola è passata a Gregorio Botta, il vicedirettore de La Repubblica: "Il Vaticano è conosciutissimo sconosciuto per italiani e romani. Per un romano le lunghe file per entrare nei Musei Vaticani e nella Basilica di San Pietro spesso sono un ostacolo per la visita." Questa serie invece permette di conoscere la vita di questo stato da una prospettiva del tutto inedita, non solo da fuori, ma anche da dentro, in tutti i suoi piccoli particolari. 


La serie consiste di 6 puntate che racconteranno il mondo culturale, artistico, religioso, sociale e di costume di questo stato. La macchina da presa entra in luoghi spesso non accessibili per mostrare e scoprire tesori d'arte e di cultura e per incontrarsi con persone ordinarie e straordinarie che vivono ogni giorno all'interno delle mura Leonine. Ogni tappa rappresenta l'occasione per lanciare il racconto di vicende storiche o per la condivisione di curiosità in grado di arricchire la narrazione. 

Un'attenzione particolare merita il fatto della collaborazione del Vaticano proprio con una testata come La Repubblica, una collaborazione per nulla scontata, visto la linea guida del giornale. Ma infine riuscitissima. Perché come hanno sostenuto tutti, i grandi progetti nascono dalle passioni e dai rapporti tra le persone. 

La direzione de La Repubblica voleva partecipare a questo progetto di grande qualità e di grande interesse e farlo attraverso una figura storica della RAI come Alberto Angela. Quest'ultimo conduce lo spettatore da ambiente ad ambiente, lo accompagna in questa esplorazione fatta di luoghi e persone. Angela ha confidato che per lui questo progetto è stata la sublimazione di quello che fa, un viaggio vicino a casa ma lontanissimo. L'ha colpito il contrasto che si percepisce dentro le mura di questo piccolo stato, tra tanta gente e tanta pace allo stesso tempo. 

Condivido in pieno questa osservazione, ho avuto esattamente la stessa sensazione quando dopo la conferenza ho fatto un piccolo giro nei giardini del Vaticano, prima di uscire. Da una parte un fiume infinito e multilingue di gente, dall'altra una inaspettata sensazione di serenità. Tutto questo sotto la grandezza della meravigliosa cupola di Michelangelo, che sembra più vicina da qui e ancora più gigantesca...


Infine Angela ha aggiunto che lavorare su questo progetto è stata un'esperienza bellissima e straordinaria, e anche divertente, infatti non mancavano tanti episodi simpatici come ad esempio scoprire i bancomat in latino (altro che lingua morta!) oppure che l'elicottero del Papa viene scherzosamente chiamato papacottero.

Alla fine della conferenza stampa è stato aggiunto che è già prevista l'uscita della serie in versione internazionale.

Fotografie - Antonio De Paolis

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