martedì 4 febbraio 2014

Intervista con Tavole Romane


Tavole Romane è uno dei più autorevoli food-blog che leggo spesso e con grande interesse scoprendo grazie a loro tanti nuovi posti a Roma. Un giorno ho pensato che sarebbe curioso scoprire di più sui suoi autori, chi sta dietro Tavole Romane. Così è nata l'idea di questa intervista fatta rigorosamente on-line, come è d'altronde ormai normale nell'era del web.

Raccontatemi della vostra attività: Chi c'é dietro il nome Tavole Romane? Quando e come è nata l'idea di creare questo blog? Che cosa definisce e distingue Tavole Romane dagli altri food blog?
Dietro Tavole Romane ci sono Silvia e Gabriele, una coppia nella vita e con una grande passione per Roma, per il cibo e tutto cio' che gli ruota intorno. Ringraziamo Rome Insider per lo spazio che ha voluto dedicarci e vi raccontiamo la nostra storia.

Il progetto Tavole Romane nasce nel 2010 come "blog di gruppo", indipendente e senza troppi personalismi pur raccontando e condividendo solo esperienze vissute direttamente.  
Proprio a maggior garanzia di indipendenza per chi ci segue, una scelta che ha incuriosito (e probabilmente continua a incuriosire) i più: nessun "volto" né immagine pubblica e visite in anonimato fatte pagando sempre il conto. Una delle principali caratteristiche che ci distingue, con tutto il rispetto naturalmente per i tanti che hanno fatto una scelta diversa. Ricordare ora che qualcuno leggendoci all'inizio pensava ci fosse dietro qualche nome noto della gastronomia è stato incoraggiante!

Altre caratteristiche che crediamo ci distinguano restano l'attenzione a una Roma non solo "centrale" ma rappresentata da tutti i suoi quartieri, come pure street food e non solo ristoranti.

Che cosa facevate prima del blog o forse continuate a fare ancora?
Molti pensano che lavoriamo a tempo pieno su Tavole e non nascondiamo che ci piacerebbe! Ma in realtà siamo anche legati a lavori più "tradizionali" che ci danno soddisfazione e che non sarebbe facile abbandonare. In particolare lavoriamo entrambi nelle Telecomunicazioni anche se in aziende diverse: Gabriele è un Ingegnere consulente tecnologico e Silvia uno Statistico da qualche anno focalizzata sulla gestione della "Customer Experience".

Lavori che ci danno oltretutto quella solidità economica che ci permette di affrontare spese non da poco nei locali e che ci ha consentito al tempo stesso anche di far evolvere Tavole in una piccola iniziativa imprenditoriale con i "Food Tours".

Ecco, parliamo allora proprio dei vostri Food Tours. Me ne raccontate di più: in che cosa consistono? Il costo? Le date? Come si può partecipare?
I nostri Food Tour sono passeggiate culinarie e/o artistiche anche in quartieri insoliti di Roma, nati con l'intento di contribuire a far conoscere la citta' sotto un punto di vista originale, abbinando la scoperta tanto del patrimonio culturale-artistico quanto della sua enogastronomia. Con il punto di vista di chi e' del posto. E con il desiderio di sfruttare le capacita' imprenditoriali e la cura del cliente acquisite negli anni con gli altri lavori. 


A far da "Cicerone" sempre una guida turistica autorizzata o un esperto Foodie, a seconda del tipo di Tour, che con noi condivide la passione per Roma e per la sua cucina. In inglese e italiano principalmente, ma anche in altre lingue su richiesta.

Sono previste date condivise per tour di piccoli gruppi (max 12 partecipanti): sono pubblicate sul sito e si possono acquistare direttamente online. Spesso vanno esaurite rapidamente, ma per ora non ne aumentiamo il numero perché il tempo per gestirle con l'accuratezza che ci piace non ci sarebbe. Il prezzo per persona va dai 65€ agli 80€ a seconda del tour ed è sempre tutto incluso (degustazioni, IVA, costi per l'acquisto). 

Col tempo l'offerta pero' si e' naturalmente estesa, merito anche del passaparola positivo: siamo arrivati ad organizzare diverse formule (tour fuoriporta, cooking experiences, cene di gala o ancora team building) personalizzate e per target differenti (da single/coppia, a famiglie, fino ad aziende con decine di partecipanti). Per questi servizi basta contattarci via mail o con il form che si trova sul sito e nel giro di qualche giorno inviamo una proposta personalizzata che poi si approfondisce insieme al cliente. Naturalmente il prezzo è maggiore se i partecipanti sono pochi o l'evento è fortemente personalizzato.                                

I pro e contro dell'essere blogger? 
Pro: prima di tutto sentirsi utili verso una cerchia più ampia rispetto a quella dei propri amici che si frequenta abitualmente, e poi si...confrontarsi con le tante opinioni che girano sul blog e sui social che si utilizzano (noi adoriamo twitter! oltre naturalmente a essere su facebook, instagram, ecc. ecc.) come pure contribuire seppur in piccola parte a valorizzare la nostra città. E ancora tra i pro, inviti "stampa" a inaugurazioni, eventi e altre occasioni d'incontro gratuite con altri appassionati (ma qui per la filosofia dell'anonimato per noi diventa spesso un contro!).

Contro: bilanciamento con il resto della propria vita, che rimane reale e non va mai persa di vista. Gli amici ormai hanno il terrore di invitarci a cena per paura di essere giudicati! Difficile a volte far capire loro che continuiamo ad apprezzare il cibo semplice casalingo (e soprattutto il calore di quello che c'è intorno grazie all'amicizia) anche dopo aver provato qualche 3 stelle Michelin....

Sembra che in Italia tutti improvvisamente abbiano deciso di fare gli chef. Che cosa pensate dell'esplosione di popolarità dei vari food reality show, programmi e corsi di cucina?
E' vero! Da questo punto di vista siamo stati "precursori", pensare che nel 2010 non esisteva neanche Master Chef Italia... 

Siamo incuriositi da tutto ciò che ruota intorno al cibo e diversi programmi li seguiamo, anche se non sempre con continuità. Speriamo solo si generi una naturale azione di freno perché "il troppo stroppia" e la qualità non può che risentirne. E' come se l'effetto "moda" stesse prendendo il sopravvento rispetto al "cuore" stesso dell'eccellenza italiana food, ci auguriamo che anche i consumatori stessi contribuiscano a generare selezione attraverso scelte oculate e mirate.

E voi, sapete cucinare bene?
La "cuoca" è Silvia, Gabriele si limita agli assaggi ed è l'anima più critica tra di noi. Su questo ci completiamo bene. E dire che Tavole in realtà nasce quasi come ripiego al sogno di metter in piedi un ristorante, pochi coperti, menu della giornata legato alle radici e rapporto diretto con i clienti... chissà, un giorno!

Se dovessi scegliere un solo piatto romano, cosa mi avreste consigliato?
Scelta difficilissima! Entrambi siamo pazzi della pasta alla Carbonara, ma anche la Cacio e Pepe se fatta bene è unica. Poi consigliamo di non limitarsi al primo, animelle, trippa, polpette, ... sono parte della nostra cultura "popolare".


Il vostro legame con Roma? Potreste vivere lontano da Roma? Che cosa amate e non amate particolarmente di questa città e della sua gente? 
Gabriele è romano di nascita e ha vissuto sempre qui a parte qualche breve parentesi tra Milano e altri paesi europei per lavoro, Silvia è di origini ciociare (per chi non la conosce la Ciociaria e' una zona laziale a metà tra Roma e Napoli) e si è trasferita dall'inizio dell'università a Roma. Ehm, non è carino dire l'età di una donna, ma diciamo che qualche anno è passato ;) e ormai e' praticamente romana acquisita!

Vivere lontano da Roma?! A volte ci capita di desiderare di starcene in posti piu' a dimensione d'uomo, ma poi prevale l'amore e la passione per questa città oltre che naturalmente la voglia di restar vicini agli affetti. D'altronde girare per le strade e ritrovarsi ad un tratto su una vista mozzafiato del centro storico, del Cupolone o di Fori e Colosseo - come diceva una nota pubblicita' - non ha prezzo! Ecco del servizio invece che si trova in alcuni locali (anche di fascia alta) non sempre attento e cordiale, ne faremmo volentieri a meno...

Un consiglio spassionato per apprezzare la città e' comunque quello di viverla alcuni giorni come fa la gente del posto, in qualche quartiere verace (Testaccio, Garbatella, Trionfale,...) dal cappuccino e cornetto al bancone bar, alla spesa al mercato, al cucinare un buon piatto di pasta fino a perdersi per le vie di quartiere prima di cenare in qualche ruspante trattoria.

Qualche vostro indirizzo o posto preferito a Roma, al di là dei ristoranti?
Museo: Centrale Montemartini con il suo mix di antico e moderno, Musei Capitolini (anche per la terrazza a cui si può accedere gratuitamente!). Teatro: adoravamo il Valle (eravamo anche abbonati!) e ora un riferimento simile ci manca quindi giriamo un po' tra Quirino, Eliseo, Ambra Jovinelli e altri a seconda della programmazione. Ci piace la musica dal vivo e cerchiamo di non farci mancare concerti e manifestazioni dell'Auditorium Parco della Musica. La suggestiva Piazza di Pietra e il Gianicolo, a mezzogiorno la domenica quando possiamo ci andiamo a sentire il cannone e godere della vista mozzafiato su Roma.


Domani vi aspettano i suggerimenti che Tavole Romane gentilmente hanno rilasciato per i lettori di Rome insider. Non mancateli!


Fotografie per gentile concessione di Tavole Romane

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