mercoledì 12 febbraio 2014

Il magico mondo di Laura Tonatto


La boutique di profumi Laura Tonatto è stato uno dei primi luoghi a Roma di cui avrei voluto parlare sul mio blog fin dall’inizio, ma poi per un motivo o per l’altro rimandavo questa idea.

Conosco questo posto da un paio d’anni e ne sono rimasta incantata dalla mia prima visita. La prima cosa che noti entrando sono i mobili antichi, anni 20, in stile liberty, il grande lampadario in ferro battuto, tante boccette ed il profumo, avvolgente, regnante, il vero padrone e tesoro di questo posto. Posto magico, unico, bellissimo che unisce l’allure d’altri tempi e lo spirito modernissimo. Qui trovi dei pezzi vintage e gli oggetti hi-tech, la solennità e la sontuosità quasi da museo e l’atmosfera accogliente della casa di amici, i modi nuovi per scoprire e scegliere i profumi, ma anche il servizio impeccabile e la competenza, come una volta.

Tutto questo non potevo non raccontarlo ed eccomi finalmente qua, per scoprire di più, per soddisfare la mia curiosità, accolta da Massimo Barbieri, il collaboratore della boutique e galleria olfattiva Laura Tonatto. Ci accomodiamo in una bella sala in fondo, protetti dagli occhi curiosi di turisti e passanti della splendida piazza di Pietra, dove si trova la boutique, e cominciamo la nostra conversazione. 


Massimo, da quando è aperto questo negozio a Roma?
Premetto che Laura Tonatto Profumi Italiani è un’azienda di Torino e produce profumi da 25 anni. Qui a Roma il negozio è aperto da circa 3 anni.

Che cosa definisce e distingue Laura Tonatto dagli altri brand di profumeria di nicchia?
Il fatto che i nostri sono prodotti artigianali, per i quali vengono ancora selezionate materie prime, la maggior parte a Grasse in Francia, il centro mondiale più importante per la produzione di essenze, ma anche nel resto del mondo, in Arabia Saudita, a Singapore. Nei nostri laboratori di Torino c’è proprio una ricerca di quella che è la materia prima migliore. E questo porta al fatto che poi i profumi non vengono prodotti in quantità industriale. Tutti i prodotti sono riempiti e confezionati manualmente e le lavorazioni alcoliche sono filtrate a mano con lotti di produzione mai superiori ai cinquanta litri.

L’artigianalità, la cura e la ricercatezza delle materie prime di origine naturale, fino a dove è possibile, sono le caratteristiche distintivi del marchio Laura Tonatto.

Questo posto non è solo la boutique di profumi, ma è anche la Galleria Olfattiva. Parliamo di questo aspetto, che cosa intendete con Galleria Olfattiva?
Noi abbiamo non solo i profumi per la vendita, ma abbiamo anche dei profumi che sono stati creati nel corso del tempo dedicati a vari eventi e ora presentati qua nella nostra Galleria. Ad esempio, qualche anno fa abbiamo fatto un lavoro per l'Ermitage, è stato creato il profumo per il quadro di Caravaggio “Il suonatore di liuto”, tra l’altro l’unico Caravaggio che è esposto in Russia, in modo da stimolare più sensi. Perché si può guardare il quadro, quindi stimolare la vista, si può anche sentire, perché lo spartito presente nel quadro è stato decifrato e quindi si sa che cosa suona il soggetto ritratto, così esiste anche la musica di questo quadro. E soprattutto si può annusare il “suo” profumo, perché in questo quadro ci sono i fiori, la frutta, il profumo della carta, il profumo del legno del liuto, un finto piano di marmo, perché i liutai all’epoca non se lo potevano permettere, in realtà è un piano di legno trattato con della cera particolare, quindi anche questa ha un profumo. C’è uno studio di tutti gli elementi presenti nel quadro.

"Il suonatore di liuto" Caravaggio, Ermitage, San Pietroburgo
Così fu fatto anche per la Venere di Botticelli di Firenze, anche lì c’è l’esplosione di profumi: il mare, i fiori, le violette. Questo lavoro fu realizzato in occasione di una mostra in Giappone, si chiamava “La primavera italiana” e la Venere fu trasportata in Giappone.

Facciamo anche dei profumi per gli eventi cinematografici. Si può vedere il film e si può sentire l’odore che è stato creato per la scena di questo film, abbiamo creato dei profumi per i film Belle de Jour, Chocolat, Cleopatra, Il Gattopardo.

Facciamo anche dei profumi su misura, ad esempio per alcuni alberghi, come il Danieli di Venezia, St. Regis di Roma, il Park Hyatt d Milano, hanno delle fragranze, prodotti per il corpo creati appositamente per loro.


Abbiamo collaborato anche per eventi musicali e anche per eventi dedicati ai libri, perché ovviamente anche nella letteratura si parla di profumi, si descrivono le ambientazioni, le situazioni, i protagonisti, e allora sono stati ricreati i profumi in modo che leggendo il brano si possa immedesimarsi ancora di più sentendone il suo profumo. Abbiamo addirittura collaborato con un Istituto di nonvedenti torinesi, perché si sa che loro non avendo il senso della vista sviluppano molto il senso dell’olfatto. Così le pagine di testi per cui sono stati creati dei profumi sono fatte anche in copia in Braille.

Quindi siete un’azienda molto sensibile anche al lato sociale.
Sì, possiamo dire così senz’altro. Ad esempio, adesso abbiamo curato una serie di corsi a Torino grazie al contributo della regione Piemonte per il reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza, è stata una cosa molto importante. Adesso queste donne dopo aver fatto il corso su come si crea e si vende un profumo stanno facendo uno stage formativo nei nostri laboratori e uffici a Torino. 

Ora parliamo dei vostri prodotti. 
La nostra linea corpo si compone dell’eau di parfum, il latte per il corpo, l’olio per il corpo, che tra l’altro è anche adatto ai capelli, e il detergente. Abbiamo anche dei profumi alcol-free, sulla base di olio di mandorla, per le pelli sensibili.

Poi abbiamo la linea per la casa delle stesse fragranze, i profumatori d’ambiente con i bastoncini, gli spray per i tessuti, le candele profumate, i fregi profumati che riproducono delle decorazioni del Tempio di Adriano che si trova proprio di fronte alla boutique, un modo per ricordare, anche con l’olfatto, le proprie vacanze romane.


Abbiamo un range di prezzi che parte dai 10 euro per i profumatori di cassetti per poi arrivare ai profumi con un costo mediamente di 74 euro per 100 ml. Poi abbiamo dei profumi in edizione limitata che ovviamente hanno dei costi diversi in base alle materie prime che li compongono.

Avete dei bestseller assoluti?
Sì, diciamo che ci sono delle tendenze che in qualche modo corrispondono a ogni età e tipologia di persone. Ad esempio, c’è il profumo con il pompelmo, la cannella, il patchouli e la vaniglia che piace tantissimo alle nostre clienti sotto i 30 anni. Per le signore un po’ più adulte c’è un bellissimo bouquet floreale tra i più venduti. Insomma, ci sono delle preferenze che si notano quando vendi.

Differenziate i vostri prodotti per maschili o femminile o sono unisex?
L’alta profumeria non fa distinzione tra profumo maschile e femminile. Il profumo si distingue in piace o non piace. Il profumo è una scelta talmente personale che precludere già un tipo di profumo solo perché si dice che è maschile o femminile è sbagliato. Le donne ovviamente possono indossare ogni profumo, per gli uomini è un po’ diverso, però noi riteniamo assolutamente che il profumo è unisex, solo piace o non piace.

Invece distinguete i profumi da giorno e da sera?
Sì, assolutamente sì. Ci sono dei profumi da giorno, più adatti per l’ufficio, ed altri, magari più importanti, per andare al teatro, a cena, ad una serata. La cosa importante quando si usa il profumo: l’uomo non deve mai lasciare una scia, ad una donna in qualche determinate circostanze è consentito, ma di sera, mai di giorno.


Secondo Lei, in profumeria ci sono dei trend come nella moda? Se sì, quali sono gli ultimi trend più in voga?
Assolutamente sì, ad esempio gli ultimi due anni va molto di moda il legno di oud che è molto usato nella profumeria araba.

Poi dipende molto dalla nazione. Per quanto riguarda il mercato americano piacciono molto i frutti, qui in Europa siamo legati molto ai fiori, la profumeria asiatica, in particolare cinese e giapponese, è completamente diversa dalla nostra cultura del profumo, loro amano molto le acque, profumi tenui, leggeri, freschi. Per i russi invece vale il discorso dell’influenza francese, loro prediligono eau de parfum come la maggior parte degli europei. 

Immaginiamo che debba scegliere un solo profumo di Laura Tonatto per me, non ho idea delle note che mi piacciono, non capisco molto nei profumi. Che cosa mi consiglierebbe?
Noi abbiamo un organo olfattivo che dà le possibilità di sentire tutte le nostre fragranze senza affaticare il naso. Che cosa affatica il naso? L’alcol, perché il nostro naso non è abituato a sentire l’alcol dei profumi. Se le faccio sentire il profumo direttamente sulla mouillette, dopo 2-3 profumi il naso che non è abituato non ce la farà più. Noi invece abbiamo questo organo olfattivo, i cilindri di vetro, dove c’è un gel brevettato che rilascia la fragranza senza l’alcol in modo da non affaticare il naso.


Quindi si può fare un primo giro, si scelgono quei 2-3 profumi che ci sono piaciuti, a quel punto si possono sentire sulla mouillette l'effetto che fanno e l’ultimo step è provare il profumo sulla pelle, perché ogni pelle ha un suo profumo, ha un pH e reagisce in modo diverso, quindi bisogna assolutamente provare il profumo sulla pelle.

È vero che il profumo è una scelta d’istinto, però deve essere provato con calma. Il profumo è una piramide olfattiva, le note che percepiamo subito sono le note di testa, però sono quelle che svaniscono velocemente e introducono il profumo, poi c’è il cuore che è il vero profumo e le note di fondo che si fissano. Quindi per avere uno sviluppo completo bisogna impiegare almeno un quarto d’ora per provarlo sulla pelle.

Una regola d'oro quando si compra un profumo?
A parte piace-non piace e la scelta d’istinto consiglio di provare sempre prima o con i cilindri o sulla mouillette e solo dopo sulla pelle. E non avere mai fretta quando si compra un profumo.  

Inoltre sconsiglio di regalare il profumo a qualcuno a meno che non conosce già la fragranza. Certo noi per i nostri clienti offriamo un servizio, quindi se uno vuole a tutti i costi regalare un profumo, noi abbiniamo al profumo un piccolo tester in modo che poi il cliente possa provare il tester ed eventualmente se non è gradito venire qui e cambiare il profumo. Altrimenti come regalo si può puntare sul profumatore per l’ambiente, un olio per il corpo che sono meno personali.

Ed è proprio come idea regalo organizziamo il corso di profumi. Le persone possono venire a crearsi il proprio profumo. Il primo appuntamento è previsto per il giorno di San Valentino, il 14 febbraio, qui da noi. E possiamo già dire che l’affluenza di richieste è così notevole che abbiamo previsto una replica il giorno dopo, 15 febbraio.

Questa è il primo di una serie di appuntamenti previsti quest’anno. Ne abbiamo già fatti nel passato, con grande successo. Diamo la possibilità di giocare con le essenze, di crearsi un profumo, di fare e farsi un regalo. C’è gente appassionata di profumi, ma non è semplice fare dei profumi a casa, soprattutto perché le essenze hanno un costo. Noi invece diamo la possibilità di avere a disposizione le essenze, la competenza della dottoressa Diletta Tonatto che spiega come si crea un profumo e poi ci si mette con le pompette, l’acqua, l’alcol a creare il proprio profumo, con tanto di bottiglia personalizzata, con il nome che si è scelto.

Per maggiori informazioni è possibile contattarci:
SANGAUS S.r.l.
Galleria Subalpina 30 10123
Torino - Italia
tel +39 011 8610807
info@sangaus.com
  

Fotografie - Antonio De Paolis

Boutique e Galleria Olfattiva Laura Tonatto
piazza di Pietra, 41
Roma
tel +39 06 69797625
roma@lauratonatto.com

www.lauratonatto.com

L'album fotografico della boutique e galleria olfattiva Laura Tonatto sulla pagina FB di Rome insider

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