lunedì 11 marzo 2013

Chiostro del Bramante e la mostra Brueghel. Meraviglie dell'Arte Fiamminga


Si sa che lunedì è una giornata pesante. È così difficile cominciare la nuova settimana dopo un week end piacevole. Sei ancora sotto l’effetto della domenica, rilassato, lento e pigro, ma le cose da fare non aspettano e insistono ricordandoti di tornare alla realtà. I lunedì romani poi non mi piacciono particolarmente, per un motivo. Perché quasi tutto è chiuso, soprattutto in mattinata, i negozi di parrucchieri, le boutique, i musei. Così, anche se hai qualche ora libera, lunedì non riesci a sfruttarla in modo interessante. Insomma, una giornata stupida…

Lunedì scorso la giornata era cominciata proprio così: faceva bel tempo, avevo del tempo libero, c’erano alcune mostre che mi interessavano in vari musei, ma non potevo visitarle perché tutti erano chiusi. Ad un certo momento mi è capitato davanti agli occhi il poster con la pubblicità della mostra Brueghel Meraviglie dell'Arte Fiamminga che si tiene in questi giorni nel Chiostro del Bramante. Improvvisamente mi sono resa conto, con un po’ di nostalgia, che non ci passavo da una vita, anche se adoro questo posto. Essendo quasi sicura che anche questo museo sarà chiuso di lunedì, ho comunque deciso di controllare il suo orario di apertura in internet, scoprendo, con grandissimo piacere che invece mi sbagliavo perché il Chiostro del Bramante è aperto tutta la settimana incluso lunedì! La decisione era presa e sono andata a vedere la mostra dedicata alla dinastia Brueghel.


A volte succede che vai a vedere un pittore ed invece ne scopri un altro. Così ho conosciuto Gabriel Metsu durante la recente mostra dedicata a Vermeer, così questa volta ho scoperto Jan van Kessel il Vecchio. I suoi disegni di farfalle e insetti non possono lasciare indifferenti! I colori brillanti, la quantità delle specie disegnate, la precisione quasi fotografica e altissima attenzione ai dettagli e particolari, tutto questo colpisce e da gioia agli occhi. Così come anche i numerosi fiori e nature morte dipinti quasi da tutti i membri di famosa dinastia Brueghel. Devo ammettere che ad un certo punto mi sono quasi persa tra i loro nomi, praticamente tutti Pieter e Jan, e i legami. Ma tutto sommato questo non ha importanza, perché nell’insieme la mostra è interessante e riuscita nel raccontare l’arte fiamminga del XVI-XVII secoli.     

La visita al Chiostro del Bramante sarebbe incompleta senza una piccola sosta nel loro caffè situato nella galleria aperta al primo piano che da direttamente sul cortile. Fa particolarmente piacere star seduti ad uno dei tavolini quando fa bel tempo e il sole passa nel cortile illuminando obliquamente le colonne. Niente disturba il silenzio e la calma di questo posto situato a poche centinaia di metri da rumorosa e piena di turisti piazza Navona. Gustando una tazza di caffè o un bicchiere di vino stai ripensando ai capolavori appena visti e di colpo ti rendi conto che la vita è bella.


La mostra rimane aperta fino al 2 giugno.

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