venerdì 1 febbraio 2013

AltaRomAltaModa


Per la maggior parte della mia vita in Italia sono stata legata, per lavoro, al mondo della moda. Per alcuni anni la mia vita era scandita non da mesi, ma dalle stagioni, primavera-estate e autunno-inverno. Ho visto delle sfilate, degli showroom, dei stilisti famosi, dei clienti VIP, dei retailers importanti, delle modelle mozzafiato. Ho conosciuto tutto il processo della creazione delle collezioni, dagli schizzi alle confezioni alle vendite nelle boutique. E tutto questo intercalato da presentazioni, interviste, settimane della moda con numerosi party, club e ristoranti.

Ma quei tempi gloriosi sono finiti, ed ora io ed il mondo della moda ci siamo allontanati un pò rimanendo a rispettosa distanza. Anche se il legame e l’interesse per la moda non è possibile perderlo. Perciò non potevo mancare ad AltaRoma – la settimana dell’Alta Moda a Roma, e non parlarne sul mio blog.

Certamente la settimana dell’Alta Moda è un evento super-esclusivo e riservatissimo, ma c’erano in questi giorni in città anche degli eventi aperti al pubblico. Ad esempio, la mostra Limited/Unlimited nel Tempio di Adriano in piazza di Pietra, che io amo definire “il salotto di Roma” per quanto è accogliente. Per due giorni qui sono stati presentati abiti da sera e gioielli unici, fatti dai migliori stilisti e designer italiani (solo alcuni dei nomi: Armani, Ermanno Scervino, Fendi, Gucci, Roberto Cavalli, Valentino, Buccellati, Delfina Delettrez, Francesco Scognamiglio, Vhernier e molti altri), insomma quello che potrebbe essere definito come Haute Couture, vista la loro esclusività, la ricchezza e la difficoltà del lavoro. L’idea principale di questa mostra era presentare ancora una volta la creatività italiana e l'altissimo livello di lavorazione, spesso fatta ancora a mano, nelle migliori tradizioni degli artigiani italiani.    
















La stessa idea è presente anche in un’altra mostra, La Seduzione dell’Artigianato Ovvero: il bello e ben fatto, che si svolge in questi giorni dall’altra parte della città, nella zona EUR, nel Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari. Una bellissima esposizione che presenta gli abiti e gli accessori delle più prestigiose case di moda italiane sottolineando così il legame che c’è tra i costumi popolari, le tradizioni artigianali e la moda contemporanea. L’unica pecca è che ci siano pochissimi visitatori alla mostra. Forse perché il museo è distante dal centro della città, o probabilmente la mostra è stata poco pubblicizzata. In ogni caso è aperta fino al 10 febbraio, quindi c’è ancora un po’ di tempo per visitarla.  

Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari
Piazza Guglielmo Marconi, 8




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