domenica 9 dicembre 2012

Libri, caffe, libri…

È capitato, in modo casuale, che questa settimana sia stata segnata per me dai libri. Mercoledì scorso la serata letteraria con Zachar Prilepin nel Centro russo di scienza e cultura (ne ho parlato nel mio post precedente), e da giovedì a domenica la fiera annuale della piccola e media editoria "Più libri più liberi".

È da un po’ di anni che non visitavo questa fiera e devo ammettere, con grande piacere,  che l’interesse del pubblico per questo evento rimane sempre molto alto.  Non c’è niente di strano, visto che qui si possono trovare dei libri ed album particolari editi in piccola tiratura, per di più spesso con lo sconto del 15%-20%. Una proposta ben apprezzata nel periodo di "caccia" al regalo natalizio. Inoltre durante la fiera si sono incontri con gli scrittori, critici, gli editori. Insomma, come sempre tanti eventi e occasioni a "Più libri più liberi".



Dopo la fiera mi è venuta voglia di visitare Piazza Navona, magica in questo periodo. A Natale questa piazza ospita il mercatino natalizio, il più famoso della capitale, illuminandosi con una miriade di lampadine delle botteghe che vendono di tutto e di più, l'aria si riempie con l’aroma delle castagne arrosto, dello zucchero filato e del caramello, tintinnandosi con il riso dei bambini che si divertono alla giostra. Regna un’atmosfera di festa, con un velo leggero di nostalgia. Forse perché ci si rende conto di come velocemente passano gli anni e torna la voglia di diventare di nuovo bambini, almeno per un po’…

Foto di Antonio De Paolis
Foto di Antonio De Paolis
Nel bel mezzo della mia passeggiata ha iniziato a piovere, riversando su tutti gocce fredde e gigantesche. L’unica cosa da fare quando piove così è trovare qualche bar carino dove nascondersi e ordinare una bella tazza di thè o cioccolata calda aspettando che passi la pioggia. E si sa che a Roma non è così facile trovare un posto così. Le bevande di solito vanno consumate al bar in piedi e il servizio al tavolino ha ancora il prezzo più elevato che al banco. Quando cerco di spiegarlo ai miei amici non italiani, loro si sorprendono molto e rimangono dispiaciuti. Li capisco molto bene!

Ho preso una delle stradine che partono dalla piazza indirizzandomi verso il famoso Caffe della Pace, una volta molto popolare. Ma improvvisamente la mia attenzione è stata attirata dalle vetrine del bar di fronte.  La luce delle lampade e delle ghirlande natalizie creava un’atmosfera piacevole e calda invitando di entrare. Ed è proprio questo che ho fatto.

La prima cosa che ha attirato la mia attenzione sono gli scaffali con libri di tutti i generi. Niente di strano visto che il posto si chiama Emporio alla Pace Books & Drinks. Così, mentre prendi qualcosa da bere puoi anche scegliere e acquistare dei libri. Un’idea brillante!

Tutti i visitatori di questo caffe cercavano di trovare un posticino libero in fondo dove si è formato un salotto confortevole con il divano, le poltroncine, le lampade a stelo. Molto carino dove ci si sente come a casa. I buonissimi brownies, cookies e cioccolata calda e profumata aiutavano ancora di più ad aumentare questa piacevole sensazione. Aggiungete la bella musica e il personale simpatico e capirete perché non volevo più andarmene via. 

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